martedì 12 novembre 2013

Napoli, Caivano, verdure avvelenate con acqua al cloroformio: maxisequestro in 13 aziende

Area di 43 ettari: pozzi inquinati da materiale cancerogeno. Bloccati centinaia di chili di insalate, broccoli, zucchine.

di Roberto Russo

NAPOLI - Il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato a Caivano un’area di 43 ettari coltivata a verdure proprietà di tredici aziende agricole. Il sequestro di tonnellate di verdura già pronte per essere immesse sul mercato è stato deciso in via precauzionale dopo che nei tredici pozzi utilizzati per l’irrigazione sono stati trovati pericolosi inquinanti in concentrazioni centinaia di volte oltre il limite consentito.

FORESTALE - Tra i veleni arsenico e manganese fino a 2000 volte oltre il limite di legge, ma anche tricloroetano cloruro (cloroformio) che è fortemente cancerogeno. Gli uomini della Forestale, coordinati dal generale Sergio Costa (che ora qualcuno vorrebbe mandare via), hanno agito su mandato del procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso il quale ha disposto un decreto di sequestro a vista degli ortaggi coltivati: centinaia di chili di insalate, broccoli, zucchine, finocchi e cavoli per impedire che arrivassero sul mercato e tutelare la salute dei consumatori. Le analisi sulle verdure saranno eseguite nel giro di pochi giorni. Si tratta di uno dei più grossi sequestri in aziende ortofrutticole mai operati nella zona di Caivano.


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