martedì 22 ottobre 2013

Salvatore Borsellino: "Inaccettabili le parole di Teresi nei confronti di Antimafia Duemila"


di SALVATORE BORSELLINO

Salvatore Borsellino
22 ottobre 2013 - Dire che sono rimasto sconcertato o allibito significa non esprimere compiutamente quello che ho provato nel leggere la 'ritrattazione' di Vittorio Teresi a fronte del voto (4-) che aveva attribuito ai magistrati ed alle motivazioni della sentenza di assoluzione del processo Mori-Obinu per la mancata cattura di Provenzano. 
Una simile marcia indietro, a fronte delle critiche ricevute dalla Giunta dell'ANM, tale da arrivare a definire "infelici e improvvide" le proprie stesse parole e "legittime tutte le reazioni, anche le più dure", lascia perlomeno perplessi sulle reali motivazioni che lo possano avere spinto a questo vero e proprio 'auto da fè', ma quello che ritengo in alcun modo non accettabile sono le parole e il tono usato nei confronti dell'articolo di Antimafia Duemila sullo stesso argomento a firma di Giorgio Bongiovanni. 
L'articolo viene definito "violento e delirante" e la sua pubblicazione "un delirante atto criminale mosso da intenti diffamatori e provocatori" dal quale "differenziarsi con orrore".
Sono parole inaccettabili per un articolo (che abbiamo pubblicato anche su questa pagina) di cui mi sento di condividere il contenuto a costo di essere accusato a mia volta di delirio. 
Non sarà ne la prima ne l'ultima volta. 
A Giorgio Bongiovanni e a tutta la redazione di Antimafia Duemila va tutta la mia solidarietà e la mia riconoscenza per l'impareggiabile lavoro che hanno svolto in questi anni.

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