giovedì 20 gennaio 2011

Il paese della vergogna



di Dario Campolo

Economia bloccata,
riforme ferme,
crisi presente e forte,
spazzatura nuovamente apparsa a Palermo e Napoli,
sanità senza più un soldo,
disoccupazione in crescita paurosa,
forze dell'ordine senza soldi (...la sicurezza della LEGA....),
e bunga bunga ovunque...
e tanto altro ancora ma vi evito la nauseante lista.

Il presidente Berlusconi invece che fa? Attacca i giudici,
ci segnala con messaggi video registrati (come ai tempi del fascismo che parlavano al popolo dai megafoni con la filodiffusione), ci dice che i giudici lo spiano e che lo potranno fare con tutti noi e io gli rispondo:"chi se ne frega", non ho nulla da nascondere IO, e poi Berlusconi dovrebbe sapere che il compito dei giudici è proprio quello indagare e punire chi commette il reato.


Concludo ricordandovi ciò che disse la moglie Veronica Lario quando lo lasciò:
"La strada del mio matrimonio è segnata. Non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni. Chiudo il sipario sulla mia vita coniugale. Io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione (...) Figure di vergini che si offrono al drago. Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido. Quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore (...) Ho cercato di aiutarlo... ho implorato le persone che gli stanno vicino di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene”...


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