martedì 7 dicembre 2010

Ayala ti scrivo



di Dario Campolo

Avrei voluto evitare ma mi chiedo e vi chiedo come sia possibile tutto ciò, un magistrato nuovamente in servizio come Ayala può esprimere dei pensieri così infami su Salvatore Borsellino?
La mia risposta è ovvia, ma certamente non consolatoria.
Dopo l'ennesimo attacco di Ayala nei confronti di Salvatore mi sono andato a rileggere tutte le sue dichiarazioni passate e presenti sulle stragi perché è di questo che stiamo parlando, eviterò di annoiarvi con cose dette e ridette ma una cosa ci tengo a sottolinearla, il profilo che ne emerge è quello di una persona con un alto indice di "egocentrismo", Ayala è un egocentrico.

Basta leggere l'intervista sulla Stampa in cui descrive il cadavere del suo amico Paolo Borsellino ed ecco che il pensiero corre alla sua presunta morte perché nella morte di Paolo vede la sua, i figli che vivono con la ex moglie pensano che sia morto loro padre, tutto corre e viene ripercorso sul suo rapporto di amicizia, sul suo rapporto primario del pool antimafia (ricordo però che Ayala era un pubblico ministero a differenza del famoso pool dell'ufficio istruzione) e via via così, tutto concentrato su se stesso.

Altra cosa pazzesca è come Ayala abbia cambiato versione nel ritrovamento della borsa di Paolo Borsellino, presa, non presa, data, non data, ma è possibile? Secondo me no, un magistrato con la sua esperienza edl suo calibro che si vanta di essere stato nel pool antimafia non può non sapere gestire un'esperienza di quel tipo dopo aver già vissuto esperienze passate come l'omicidio Chinnici, Costa, Cassarà, Montana, Dalla Chiesa, La Torre......, non può perché è impensabile che Ayala prenda la borsa di Paolo Borsellino e non ricordi se la persona a cui l'ha data sia in divisa oppure no ma soprattutto ne parli dopo anni di silenzio e dopo che viene pubblicata la famosa foto del capitano Arcangioli dove si allontana con la borsa di Paolo Borsellino, non è possibile perché è un insulto all'intelligenza, epperò nello spettacolo “Chi ha paura muore ogni giorno” dello stesso Ayala ci si ricorda anche di episodi vecchi di 30 anni con minuziosi particolari, mi viene da sorridere, o ci è o ci fa?

Concludo con una piccola polemica,
perché i familiari di Borsellino non sono intervenuti in difesa di Salvatore?
Oltre a Sonia Alfano, gli amici, il web, il sottoscritto e tutto il popolo delle agende rosse c'è stato un silenzio tombale e questo non è bello, Rita, Agnese, Manfredi, Lucia e Fiammetta?

Resistenza.

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