lunedì 31 maggio 2010

“Mi hanno tolto l’auto blindata”

“Mentre si riapre il dibattito sulle stragi mafiose del ‘92, anche grazie al mio contributo, a Roma mi tolgono l’auto blindata. Non mi sembra l’incentivo più adatto per una collaborazione più intensa”. E’ la denuncia all’ADNKRONOS di Massimo Ciancimino, il figlio dell’ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino, che sta raccontando ai magistrati i retroscena della cosiddetta ‘trattativa’ tra lo Stato e Cosa nostra dopo le stragi del ‘92. “Credo -ha aggiunto- di essere stato lo stimolo di una accelerazione, se non addirittura una riconsiderazione delle inchieste che hanno caratterizzato il ‘92 e il ‘93″.

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