martedì 25 maggio 2010

Crisi, il Governo della VERGOGNA


di Dario Campolo

Ci siamo,
è arrivato il nostro turno, fino ad oggi il nGoverno ha negato con forza questa crisi anzi, in alcuni casi non è mai esistita.

Vi ricordate i vecchi tempi? Era il periodo in cui Tremonti si vantava di essere stato uno dei primi ad accorgersi dell'arrivo di questa crisi. Sti cavoli, e meno male che l'ha vista prima...

Adesso siamo sotto i riflettori, le agenzie di rating e gli economisti ci stanno mettendo ai raggi x, certo non siamo ai livelli della Grecia ma ci stiamo avvicinando, senza dimenticarci che abbiamo il primo debito pubblico d'Europa e il terzo a livello globale se non erro, quindi se chi deve investire sul nostro paese non crede più alla nostra forza e alla nostra economia siamo fatti.

In questi giorni Tremonti e lo stesso Berlusconi stanno cercando di nascondere lo sporco nello sporco e la tensione comincia a salire, Berlusconi è costretto a fronteggiare la crisi senza aumentare le tasse e senza sacrifici (ahimè inevitabile) pur di non perdere la sua credibilità e di non perdere il suo consenso popolare preferndo l'arrancare un paio di mesi che risolvere il problema alla radice.

Pensiamo alla Germania che non sta malissimo epperò per frontarre la crisi ha fatto un manovra di 10 miliardi di euro aumentando le tasse, ovviamente mette le mani avanti. E noi?

Booooooo, ad oggi non sappiamo quasi nulla, anzi ci troviamo di fronte ad una manovra che forse non riuscirà neanche a creare i 24 miliardi prefissati, pensioni si pensioni no, politici si politici no, tasse si tasse no, e così via. BISOGNA PARLARE CHIARO!!! Comunque nei prossimi giorni vedremo se l'Europa crederà in noi oppure no.

Una cosa è certa, il parlamento sta lavorando a pieno regime anche di notte ma per il BAVAGLIO sulle intercettazioni, perché per il Governo è più importante vietare le intercettazioni che il disastro economico dell'Italia.

Prepariamoci a tempi duri...

Nessun commento: