mercoledì 24 marzo 2010

Io Voto, e Istruzioni di voto

di Dario Campolo

A gentile richiesta viste le tante richieste di consiglio o semplicemente curiosità, dirò e motiverò la mia scelta elettorale per le Regionali della mia regione, il Piemonte.

Ci tengo a sottolineare che ho sempre votato e sostenuto il Pd, continuerò a votarlo e sotenerlo con un "ma", a questo giro ho intenzione di votare l'Italia dei valori, più che per il partito voto Di Pietro. Infatti non mi riconosco in questo movimento e alle prossime elezioni tornerò a votare per il PD, ma oggi voglio contribuire ad eliminare il mio disagio Berlusconiano votando il peggiore nemico del RE e quindi Antonio Di Pietro.


E poi parliamoci chiaro, in questo paese la legalità insieme alla moralità stanno andando a braccetto con l'immorale e l'illegale e quindi un partito giustizialista come quello di Di Pietro non fa male, anzi forse può contribuire a rimettere un po' le cose apposto, ovvio che anche in questo movimento ci sono le mele marce ma come si dice, di qualcosa si deve pur morire no?

Con questa mia scelta ponderata non si farà male nessuno, perché metterò la croce sul partito di Di Pietro e poi metterò anche una croce alla BRESSO come Presidente della Regione, e così contrasterò Cota come Presidente, assolutamente nauseato dall'idea di avere un Leghista come Presidente nella mia regione, ma questo ovviamente è il mio pensiero.

Consiglio che do a tutti è quello di mettere la croce, oltre che al partito anche al presidente che intendete votare e quindi due croci perché con il voto disgiunto lo si può fare e soprattutto perché lasciando vuoto uno dei due campi eviterete di tentare qualcuno nel mettere la preferenza al posto vostro.

Di seguito una guida utile al voto tratta dal comune di Torino,
e ricordate di andare a votare perché ci sono persone che hanno perso la vita per permetterci questo atto di democrazia.

Buon voto a tutti.


Informazioni per Voto tratte dal comune di Torino

a) voto per una lista provinciale ed una lista regionale collegata alla lista provinciale votata

Tracciando un segno nel rettangolo che contiene il contrassegno di una lista provinciale.

Caso di voto per una lista provinciale e una lista regionale  collegata

Il voto deve essere attribuito:
- alla lista provinciale 2
- alla lista regionale A

b) voto per una lista provinciale ed una lista regionale NON collegata alla lista provinciale votata (ipotesi di voto disgiunto)

Tracciando due segni: uno nel rettangolo che contiene il contrassegno di una delle liste provinciali e l’altro sul simbolo di una lista regionale (o sul nome del suo capolista, cioè del candidato presidente della giunta regionale) NON collegata alla lista provinciale votata.

Caso di voto per una lista provinciale ed una lista regionale non  collegata

Il voto deve essere attribuito:
- alla lista provinciale 16
- alla lista regionale A

c) votare solo per una lista regionale

Tracciando un segno sul contrassegno di una delle liste regionali o sul nome del suo capolista, senza segnare, nel contempo, alcun contrassegno di lista provinciale.

Caso di voto solo per una lista regionale

Il voto deve essere attribuito:
- alla lista regionale D

d) Inoltre, l’elettore può esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere compreso nella lista provinciale

Scrivendo (in modo chiaro) il cognome nell’apposita riga tracciata alla destra del contrassegno della lista provinciale votata.

La preferenza deve essere manifestata, esclusivamente, per un candidato compreso nella lista provinciale votata.

Caso di voto di preferenza

Il voto deve essere attribuito:
- alla lista provinciale 3,
- alla lista regionale A,
- al candidato Rossi della lista provinciale 3.


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