martedì 9 febbraio 2010

Un uomo, un partito, uno Stato

Villa Somaglia, detta il Gernetto, è una delle proprietà del cittadino Silvio Berlusconi, che l’ha pagata trenta milioni di euro.

E’ una sua residenza privata – una delle ali è stata riempita di suoi vestiti etc – ma è anche la sede in cui svolgono le cene elettorali del Pdl ed è infine il luogo deputato per la famosa “università liberale” che – parole del Cavaliere «nasce per scardinare il monopolio della sinistra in campo culturale».

Ieri, al Gernetto, Berlusconi ha incontrato il primo ministro croato in visita in Italia.

Mi chiedo cosa direbbero i repubblicani americani se Obama ricevesse ufficialmente un capo di Stato straniero in un edificio dove si raccolgono fondi per i democratici e si tengono lezioni per scardinare il monopolio culturale della destra Usa.

Invece da noi ormai è tutto normale. Anche la totale identificazione tra Stato, individuo e partito.

Come in Corea del Nord.

Molto liberale, appunto.

dal blog di Alessandro Gilioli

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