giovedì 11 febbraio 2010

Rivelazioni dall’archivio Genchi: Achille Toro e Elia Valori

L’INTRECCIO POLITICO-ECONOMICO-GIUDIZIARIO INTORNO A GIANCARLO ELIA VALORI IN WHY NOT, NEI GIORNI DELLE INDAGINI SULLE SCALATE BNL E ANTONVENETA, NELLE INDAGINI CIRIO E UMTS. I RAPPORTI CON TRE GENERALI DELLA GUARDIA DI FINANZA E CON IL PROCURATORE AGGIUNTO DI ROMA ACHILLE TORO CHE HA SEQUESTRATO L’ARCHIVIO GENCHI. LE CHIAMATE CON LATORRE E COSSIGA.

di Pietro Orsatti

L’inchiesta Why Not è stata avocata all’indomani dell’acquisizioni dei tabulati di Giancarlo Elia Valori – unico a vantare un’espulsione dalla P2 di Licio Gelli- che l’ex pm Luigi de Magistris aveva ipotizzato al vertice della massoneria contemporanea. Le telefonate del leader degli industriali del Lazio su diverse utenze risalivano fino ai primi del 2005. Elia Valori risultava in contatto con molti protagonisti delle scalate bancarie a Bnl e Antonveneta: da Francesco Gaetano Caltagirone a Marcellino Gavio a Stefano Ricucci, anche se il suo numero non fu mai identificato dalla guardia di finanza quando Ricucci, intercettato durante le indagini sulle scalate, gli telefonò. Ma se queste amicizie potevano essere note, non lo erano per nulla altri suoi contatti telefonici che ebbe nello stesso periodo delle indagini sulle scalate con tre generali delle fiamme gialle e soprattutto con il procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, che proprio quelle indagini conduceva. A svelarlo il libro di Edoardo Montolli “Il caso Genchi- Storia di un uomo in balìa dello Stato” (Aliberti), in uscita in questi giorni e basato sulle memorie difensive che il vicequestore ha depositato alla Procura di Roma. Dovendo rispondere di violazione della privacy, abuso d’ufficio e “costituzione illecita di archivio”, Genchi ha potuto così raccontare per la prima volta ciò che nel suo archivio telematico era coperto dal segreto investigativo.
All’interno del libro è ricostruita in un capitolo molto tecnico l’intera sequenza di contatti di Elia Valori con il procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, con i suoi indagati e con diversi politici poi risultati in contatto con gli stessi indagati, tra cui Nicola Latorre e l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Indagini caratterizzate da lunghe fughe di notizie e da infiniti attacchi alla Procura di Milano proprio dall’ex presidente della Repubblica, con forti spinte per spostarle a Roma fino all’intercettazione mai trascritta Fassino-Consorte che avrebbe potuto far crollare l’inchiesta milanese ma che risultò poi uscita quando ancora era nelle mani delle fiamme gialle.
Nello stesso 2005, mentre Elia Valori si sentiva ripetutamente con Achille Toro, Toro si stava occupando anche del crac Cirio, tra i cui indagati c’era un altro dei migliori amici di Elia Valori, Cesare Geronzi, i cui numeri Genchi ritiene di aver individuato.
Infine Elia Valori si telefonava con Achille Toro negli stessi giorni in cui il procuratore aggiunto si stava occupando di un procedimento ad un altro suo amico, un suo ex socio nel consorzio Blu: Gilberto Benetton.
Quel che più inquieta poi all’interno dei tabulati è che nei mesi in cui Elia Valori si sentiva con Achille Toro, l’ex manager di Stato era ancora imputato proprio a Roma per le vicende delle licenze Umts, insieme a Caltagirone e proprio Benetton.

I tre generali che nel medesimo periodo dei contatti Toro-Elia Valori, si sentivano con il leader degli industriali sono invece Walter Cretella Lombardo, Mario Adinolfi e l’ex capo dello Scico Mario Iannelli, noto per la polemica con Antonio Di Pietro durante le indagini che la finanza fece sull’ex pm a metà degli anni ’90.
Ma l’intreccio economico-politico-giudiziario di Elia Valori raccontato nel libro va ben oltre i contatti con Achille Toro e alcuni personaggi cardine dell’economia italiana.
L’aspetto più inquietante è che Achille Toro è uno dei due procuratori aggiunti che ha aperto l’indagine su Genchi e che gli ha sequestrato l’archivio pieno delle sue stesse telefonate con Elia Valori. (cap 63 bis pag 662, che sintetizza i capitoli dal 56 in avanti in cui si ripercorre la storia della vicenda umts, di agostino elefante presidente del tar, di annibale marini presidente della corte costituzionale, di nello rossi segretario anm che sequestrerà l’archivio genchi, la vita di elia valori, la vicenda sme, la vita e il ruolo nei ministeri di achille toro che sequestrerà l’archivio genchi)

orsatti.info

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