venerdì 5 febbraio 2010

"Il legittimo impedimento" e "il ddl ammazza-pentiti"


di Gloria Esposito

La Camera ha approvato il legittimo impedimento (ma chi diavolo li sceglie questi nomi? Il danno e la beffa) che regalerà a Berlusconi Silvio 18 mesi di tempo in cui potrà non presentarsi alle udienze dei processi per impegni che cadono nell’ambito delle funzioni di governo, e nel frattempo, dargli l’occasione di approvare il cosiddetto ”Lodo Alfano costituzionale”, che impedirà alla Consulta di giudicare e bocciare il lodo (come già fatto ad Ottobre) per non conformità della legge alla Costituzione.

Un po’ in sordina poi, motivo in più per scriverne, è stata infilata una norma “ammazza- pentiti” all’interno dei disegni di legge in modifica del processo penale, in discussione alla Commissione Giustizia del Senato.

Questo testo, inserito dall’onorevole Giuseppe Valentino, vice di Niccolò Ghedini alla consulta PDL per la Giustizia e relatore della “riforma sul processo breve” (che si legge “colpo di spugna a tutti i procedimenti non graditi”), in sostanza impone che in fase di acquisizione delle prove nel processo, queste debbano essere necessariamente sostenute da fatti documentali o testimoniali perciò le dichiarazioni incrociate di collaboratori di giustizia potrebbero non contare più, avvantaggiando le mafie e rendendo quasi inutili i racconti dei pentiti.

Formalmente il ddl dell’onorevole Valentino ha sollevato un polverone all’interno dello stesso Popolo delle Libertà: “E’ un’iniziativa personale del senatore del Pdl, il testo non fa parte del programma di governo, né dei nostri progetti” - risponde ai giornalisti prontamente il Ministro della Giustizia Alfano. Ma i dubbi rimangono. Imperdibile è anche l’uscita dell’onorevole Quagliariello del Pdl, che a proposito della vicenda Valentino, ha espresso sorpresa nel constatare di come ci si lamenti tanto del depotenziamento del Parlamento e poi all’idea di un senatore segua subito un putiferio.

Ancora devo capire se ci sono o ci fanno.

gloriaesposito.ilcannochiale.it

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