sabato 20 febbraio 2010

Campania, farsa Cosentino: dimissioni ritirate

«A parole ieri sembrava dover partire una nuova stagione fatta di rigore morale e di lotta ai corrotti, a cui faceva seguito la notizia del passo indietro di Cosentino. Oggi, come al solito, arriva la smentita su entrambi i fronti, con il rinvio della discussione delle norme anti corruzione e le dimissioni del coordinatore del Pdl campano ritirate. È un comportamento inaccettabile e vergognoso nei confronti delle istituzioni e del Paese». Lo dichiara Emanuele Fiano, presidente del Forum Sicurezza del Partito democratico.

«Il ritiro delle dimissioni del sottosegretario Cosentino è l'atto finale di una piece teatrale ormai divenuta stucchevole, la conferma che le dimissioni date ieri erano solo una sceneggiata per giochi di potere tutti interni al Pdl in Campania. Cosentino, invece di ballare la tarantella e prendere in giro gli italiani, faccia l'unica cosa seria che i reati gravissimi di cui è accusato lo dovrebbero indurre a fare, ovvero dimettersi e farsi processare» lo dichiara in una nota Massimo Donadi, capogruppo di IdV alla Camera.

Dal canto suo, il diretto interessato indagato per "concorso esterno in associazione mafiosa" dice: «Ho ritirato le mie dimissioni. Ora l'obiettivo è vincere uniti in Campania. Resto al mio posto. Ho incontrato più volte il presidente Berlusconi, ieri, stamattina, di nuovo nel pomeriggio. Adesso abbiamo un solo scopo comune: battere la sinistra dopo 15 anni di malgoverno. Dobbiamo farlo tutti insieme, al fianco di Stefano Caldoro».

l'unità.it

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