sabato 13 febbraio 2010

Allarme pensioni, Berlusconi "Pesano sempre più sui bilanci degli Stati"

Anche la Corte dei Conti, nella relazione sulla gestione 2008, ha posto la necessità di pensare alla sostenibilità della spesa per le pensioni quando la crisi sarà finita

BRUXELLES - "Al vertice europeo ho posto il problema dell'età pensionabile visto che c'è l'esigenza da parte di tutti. Le pensioni stanno pesando sempre più sui bilanci di tutti gli stati". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, nel corso di una passeggiata nella capitale belga, parlando di alcuni temi posti al vertice europeo straordinario. Il presidente del Consiglio ha spiegato che la Ue non esclude "meccanismi di gradualità" per l'aumento dell'età pensionabile.

Proprio oggi la Corte dei Conti ha richiamato, nella relazione sulla gestione 2008, "l'esigenza di una riflessione sulla sostenibilità della spesa previdenziale obbligatoria, indebolita dalla caduta del Pil, e sui tempi di revisione del sistema". La Corte ha rilevato che i risultati positivi dell'Inps poggiano sulle due principali gestioni attive (parasubordinati e prestazioni temporanee) oltre che sugli apporti statali pari a un terzo delle entrate. E pertanto la tenuta dei saldi 2008 e 2009 "rimane esposta alla rallentata dinamica delle entrate contributive, alla marcata dilatazione strutturale delle pensioni e alla forte pressione delle prestazioni a sostegno del reddito".

Inoltre, la Corte ha ricordato che "la consistente risalita delle contribuzioni, collegata all'aumento di iscritti e di talune aliquote (per il lavoro dipendente) ha consentito nel 2008 un primo recupero della gravosa situazione deficitaria del comparto del lavoro dipendente, senza invertire l'andamento negativo di quello del lavoro autonomo". La Corte auspica anche un'approfondita rivisitazione dei singoli fondi dell'Inps, "assicurando la necessaria rispondenza tra contributi e prestazioni".

A rispondere al premier dall'Italia ci pensa il leader della Uil, Luigi Angeletti, secondo il quale l'accordo sulla riforma delle pensioni "è già stato trovato con l'esecutivo". Il riferimento è al collegamento, previsto dalla riforma condivisa in materia, tra l'età pensionabile e le aspettative di vita. Per Angeletti, quindi, " il capitolo riforme è chiuso".

repubblica.it

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