martedì 10 novembre 2009

Si muore quando si viene lasciati soli...

di Dario Campolo

Si muore quando si viene lasciati soli, Giovanni Falcone lo diceva prima di morire e mentre combatteva la mafia e intanto le solite "menti raffinatissime" lo delegittimavano, qualcuno arrivò addirittura a dire che l'attentato all'addaura se l'era fatto da solo.

Ci risiamo, tutto è ciclico e il passato diventa presente, ieri il direttore del Tg1 Minzolini si è permesso di mandare in onda sul tg1 un suo editoriale "arrogante" e molto duro nei confronti del Magistrato Antonio Ingroia impegnato quotidianamente nella lotta alla mafia mettendo la propria vita in pericolo in cambio della verità e della giustizia. Adesso io mi chiedo se non sia arrivato il momento che gli animi degli Italiani non comincino a risvergliarsi, chi come me ieri sera ha visto l'editoriale a sorpresa di Minzolini mentre cenava avrà sicuramente assaporato il gusto di regime che il nostro paese sta cominciando a prendere. Ma attenzione perché il vero problema è cercare oggi e non come ieri di non lasciare da soli magistrati che lavorano incessantemente per darci quel fresco profumo di libertà che Paolo Borsellino sognava, dobbiamo evitare che quel triste ma famoso pensiero di Giovanni Falcone non si concretizzi nuovamente verso magistrati come Ingroia, Di Matteo, Lari e tanti altri ancora, onesti magistrati che compiono il loro lavoro nel rispetto delle leggi, tutto qui, il nostro compito è molto semplice:

Stargli Vicino.

A gente come Minzolini possiamo rispondere molto democraticamente, il silenzio e la nostra peggiore punizone, spegnere il TG1, così gli ascolti negativi in termini di audience non potranno fare altro che mandarlo a casa insieme al suo "Capo".



Nessun commento: