martedì 13 ottobre 2009

Berlusconi con parole sue (Bbc)

di Elysa Fazzino

La Bbc ripropone sul suo sito web «Berlusconi con parole sue», una selezione di virgolettati del presidente del Consiglio. Il Primo ministro italiano - si legge nelle poche righe di introduzione - è famoso per il suo linguaggio «diretto, colorito e talvolta combattivo». «A volte sconfina in quelle che uno dei suoi predecessori, Massimo D'Alema, descrive come "gaffe planetarie"». Non è la prima volta che la tv britannica pubblica sul suo sito, tra virgolette e tradotte, le parole pronunciate da Berlusconi su vari argomenti e in varie occasioni. Nell'ultima rassegna c'è la data del 12 ottobre, il giorno dopo i nuovi attacchi rivolti da Berlusconi ai media esteri. La battaglia con i tribunali è il primo argomento. Quando è arrivata la notizia della sentenza della Corte Costituzionale che ha annullato la legge che gli garantiva l'immunità, ha detto: «Per fortuna c'è Silvio, altrimenti saremmo completamente nelle mani di questi signori della sinistra…».

Non manca la celebre frase «Non sono un santo», detta lo scorso luglio a proposito degli scandali sulla sua vita privata. C'è la battuta sull'abbronzatura di Obama, detta nel novembre 2008 e allargata alla moglie Michelle nel settembre 2009.

Corposo il capitolo su politica e sinistra italiana. Tra i tanti colpi sferrati all'opposizione, nell'aprile 2008 aveva detto: «La sinistra non ha alcun gusto quando si tratta di donne». La Bbc riporta quanto disse sull'onda degli attentati dell'11 settembre 2001 sulla superiorità della civiltà occidentale e quanto replicò dopo la «condanna mondiale» del suo discorso: «Non ho detto niente contro la civiltà islamica. E' opera di qualcuno della stampa della sinistra italiana…». Citata anche la frase su Mussolini: «Non ha mai ammazzato nessuno. Mandava la gente a fare vacanza al confino».

C'è il consiglio dato ai terremotati in Abruzzo di considerare la sistemazione in tenda «come un weekend in campeggio».

Nel capitolo donne, si ricorda tra l'altro la frase «Se non fossi già sposato la sposerei subito», che nel gennaio 2007 spinse la moglie Veronica a esigere le sue pubbliche scuse. E i commenti fatti alla Borsa di New York: «Un'altra ragione per investire in Italia è che abbiamo delle bellissime segretarie, ragazze splendide».

Su se stesso, viene citata la recente dichiarazione fatta dopo la sentenza della Consulta: «Sono la persona più perseguitata della storia…». E tra le precedenti frasi: «Sono il Gesù Cristo della politica».

A proposito di altri politici, viene ricordato quando nel luglio 2003 diede del kapò all'eurodeputato tedesco Martin Schulz: «In Italia c'è un produttore che sta preparando un film sui campi di concentramento nazisti, la proporrò per il ruolo di kapò, sarebbe perfetto».

da il sole24ore.com


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