mercoledì 23 settembre 2009

Palermo, dipendente comunale assenteista. Per fare lo skipper sulla barca del sindaco


Si chiama «Molla 2, Spirit of papavero blu» ed è lo yatch di proprietà dei figli del sindaco di Palermo, Diego Cammarata, al centro di un vero e proprio «caso» politico dopo un servizio trasmesso da Striscia la notizia. Il tg satirico ha infatti documentato la presenza a bordo di un marinaio, Franco Alioto, dipendente della società municipalizzata Gesip, che svolgerebbe l'attività di skipper durante il suo orario di lavoro affittando anche «in nero» l'imbarcazione. Sulla vicenda la Procura di Palermo ha aperto
un'inchiesta, mentre il sindaco ha disposto un'indagine interna della Gesip poichè Alioto avrebbe dovuto svolgere l'attività
di marinaio «fuori dall'orario di lavoro».

Cammarata ha anche sostenuto che non c'era «alcuna disponibilità al noleggio dell'imbarcazione» e che l'affitto sarebbe stato frutto di un «arbitrio» da parte dello skipper. Lo yatch risulta tra quelli che sarebbe possibile noleggiare presso la Sicily rent boat, una società palermitana specializzata nel carter nautico. Nel sito dell'azienda figura la foto dell'imbarcazione - una Itama 45,
lunga 13,52 metri con due cabine e quattro posti letto - che ha un costo di 1500 euro al giorno nei mesi da maggio a settembre
e di 1800 euro a luglio e agosto, «incluso Iva, skipper e bevande alcoliche».

La titolare della Sicily rent boat, Larissa Moskalenko, afferma tuttavia che l'annuncio risale a due anni fa e che lo yatch «non è mai stato noleggiato perchè il marinaio avrebbe chiesto di 'gonfiarè il costo dell'affitto».

Dopo il caso sollevato da «Striscia la notizia» anche i giovani del Pdl criticano il sindaco di Palermo Diego Cammarata: «Vogliamo vedere il nostro sindaco affrontare le emergenze e non finire sui giornali per scandali come quello di un dipendente assenteista di una società comunale per accudire la barca di proprietà dei figli del primo cittadino. Ma niente giochi di potere: Se la giunta Cammarata è veramente arrivata al capolinea si vada immediatamente ad elezioni anticipate passando quindi dalla
sfiducia in consiglio comunale».

da l'unità.it

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