lunedì 21 settembre 2009

Borsellino: ''Mancino sia interrogato da imputato'

Ascoli Piceno - "Sto aspettando da anni che Nicola Mancino venga interrogato dai magistrati come imputato nell'ambito delle ultime indagini sulla strage di Via D'Amelio, e non solo come persona informata dei fatti come e' stato fatto il 17 settembre". Lo ha detto ieri sera ad Ascoli Piceno, nel corso di un incontro pubblico, Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo ucciso dalla mafia nel luglio del 1992. "Come fa Mancino, che guarda caso subito dopo l'incontro del 1 luglio '92 fu nominato Ministro degli Interni - aggiunge Borsellino - a non ricordare l'incontro con mio fratello, e addirittura a dire che non lo conosceva fisicamente? Mio fratello era conosciuto da tutti, a livello pubblico, figuriamo da uomini politici cosi' importanti". Salvatore Borsellino, accompagnato ad Ascoli da Gioacchino Cenchi, ha poi affermato che "finalmente dopo 17 anni di lotte e battaglie per la verita' e la giustizia sulla strage di Via D'Amelio, ora, per merito di giudici coraggiosi cominciano ad emergere alcune rivelazioni importanti su quelle vicende : ma siamo ancora lontani dal cuore della verita' stessa, e dai contenuti della trattativa intercorsa tra esponenti dello Stato e delle Mafia".

da antimafiaduemila.com

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