lunedì 7 settembre 2009

Avanti tutta


di Dario Campolo

La strategia è cambiata, Re Silvio è passato all'attacco, dopo le vacanze estive tutto è cambiato. Si parte con il cambio di direzione a "il Giornale", con Feltri tutto è possibile, anche far dimettere il Direttore dell'Avvenire il quotidiano diretto da Dino Boffo. L'obbiettivo di Feltri è stato colpito e affondato, e anche se il Re Silvio dice di non saperne nulla e di sentirsi amareggiato dell'attacco che il direttore Boffo ha subito da Feltri, no si vedono conseguenze per Feltri che rimane al suo posto a differenza di un Mentana fastidioso che poco tempo fa è stato licenziato da Mediaset e già questa vicenda la dice lunga, no? Ma adesso è arrivato il turno del secondo obbiettivo: Gianfranco Fini il Presidente della Camera che negli ultimi tempi si sta mostrando ostile al Governo,m a tranquilli perché ci penserà lo scagnozzo Feltri ad addrizzare la schiena di Fini. La domanda che mi pongo è: ma non è che "il giornale" della famiglia Berlusconi utilizza veline o dossier pericolosi accessibili ai soli Servizi Segreti? Ovviamente spero di no.

Ma veniamo alla stampa estera, tutti contro il Re, qualcuno ci propone la somiglianza al passato con Nixon che utilizzava gli idraulici per eliminare i nemici, qualcun altro ricorda quanto il Re sia pericoloso per tutta Europa e qualcun altro si chiede come gli Italiani sopportino tutto questo, la realtà la spiega il Re in persona questa mattina a Mattina 5 in un intervista: "GLI ITALIANI MI AMANO PERCHÉ' VORREBBERO ESSERE COME ME", io aggiungo che gli Italiani (non tutti ovviamente) sono come lui.

Denunciando La Repubblica e l'Unità e la caduta di Boffo si lancia un chiaro messaggio: "Fate attenzione perché chi non segue la linea Berlusconiana rischia".

Oggi non voglio affrontare la linea politica del Governo perché chi segue i miei post sa perfettamente come la penso ma voglio citare un pensiero sul lodo Alfano espresso dal presidente dei senatori del Pdl Gasparri la settimana scorsa che indica quanto siano tutti allineati al cospetto del Re: "Non so cosa farà la Consulta ma in qualche modo troveremo la soluzione. Avendo un consenso forte supereremo un eventuale vizio negativo. Troveremo un avvocato, un Ghedini o un Ghedoni, che troverà un cavillo", ovviamente non commento questa ca..ata che indica la correttezza e linea politica del PDL nei confronti della Magistratura e della Costituzione.

Altra citazione, ma questa volta l'attore è il Re in persona: "Voglio passare alla storia per avere annientato definitivamente la Mafia", mh mh mh mh, scusate il ghigno ma baste leggere un po' di storia per capire l'ennesima buglia, o se non vogliamo andare tanto lontano anche un po' di presente: "il comune di Fondi".

L'aria sta cambiando e il Re questo lo sa, la strategia è cambiata, adesso tutto gli è permesso ma per quanto tempo? Staremo a vedere, sicuramente oggi ha un nemico in più: la Chiesa.

Avanti Popolo.


P.s.: Volete un consiglio? Non seguite più i tg nazionali, Tg1, Tg2, Tg4, Tg5, La7 e forse anche il Tg3 nei prossimi giorni, sono un'unica voce ed è pietoso avere un'informazione ad'unica direzione, potrei capire Mediaset ma la Rai NO!!! A questo punto solo i numeri possono darci ragione, calano gli ascolti e calano gli introiti pubblicitari......SVEGLIAMOCI!!!


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