mercoledì 22 luglio 2009

Ordinò la strage di via D'Amelio ora è malato e torna in libertà

Palermo - È libero uno dei mandanti della strage di via D´Amelio. Il pluriergastolano Salvatore Buscemi, capomandamento di Boccadifalco personaggio di spessore all´interno della Cupola corleonese, non è più ristretto in regime di 41 bis nel supercarcere di Parma: le sue condizioni di salute si sarebbero aggravate al punto da convincere il magistrato di sorveglianza Manuela Mirandola a propendere per una scarcerazione immediata con ricovero in ospedale. Ieri mattina a Bologna c´è stata la prima udienza per rendere definitivo il provvedimento di sospensione temporanea della pena emesso dal tribunale di sorveglianza di Reggio Emilia e richiesto dall´avvocato del boss, Marilena Facente. Buscemi è uno dei raccordi di quell´«unica strategia» stragista che starebbe dietro le due bombe del ‘92. E proprio per questo suo ruolo apicale all´interno di Cosa Nostra è stato ritenuto responsabile, quale mandante, delle stragi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, oltre alle precedenti condanne per l´omicidio di Rocco Chinnici e dell´imprenditore antiracket Libero Grassi. Solo da tre anni, però, Buscemi ha iniziato ad avere la patente di ideatore – insieme a Salvatore Montalto e Giuseppe Farinella – della bomba in via D´Amelio. Verdetto confermato in Cassazione il 18 settembre 2008.

da repubblica.it

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