venerdì 24 luglio 2009

NEWS - Riina interrogato in carcere per oltre tre ore


Milano - Totò Riina, a lungo uno dei capi di Cosa Nostra, è stato interrogato oggi per circa tre ore nel carcere di Opera (Milano) dai magistrati della procura di Caltanissetta che indagano sulle stragi di Capaci e via D'Amelio, nelle quali furono uccisi rispettivamente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, oltre agli uomini di scorta. Al termine dell'interrogatorio, i magistrati hanno lasciato l'istituto di pena senza fare dichiarazioni. L'avvocato Luca Cianferoni, che ha assistito Riina, si è intrattenuto brevemente con i giornalisti, senza tuttavia entrare nello specifico delle dichiarazioni fatte da Riina ai magistrati.

Legale Riina: "Per stragi innocenti in carcere"


Milano - Per le stragi del '92 ''ci sono innocenti in carcere e colpevoli fuori". Lo ha detto l'avvocato di Totò Riina, Luca Cianferoni, lasciando il carcere di Opera (Milano) dove il boss è stato interrogato stamani dai giudici di Caltanissetta che indagano sulle stragi in cui morirono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L'avvocato non ha voluto confermare quanto il suo assistito avrebbe dichiarato nei giorni scorsi riguardo il coinvolgimento di una mano esterna alla mafia negli eccidi di Capaci e via D'Amelio. "E' una domanda a cui non posso rispondere". Luca Cianferoni ha aggiunto che, a sua avviso, il processo, già celebrato, per la strage di via D'Amelio "é stata una montatura". "Ci sono innocenti in carcere e colpevoli fuori", ha aggiunto il legale, secondo il quale "ci sono elementi nuovi per poterci difendere".

da ansa.it

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