martedì 14 luglio 2009

Nasce la Lega Meridionale?


di Aaron Pettinari

Palermo - Lo scenario politico del meridione molto presto potrebbe subire un nuovo ribaltone. In Sicilia il presidente della Regione Raffaele Lombardo non ha fatto in tempo a sconquassare il proprio Governo che è già al lavoro per un nuovo progetto.

A promuoverlo insieme a lui sono l'esponente del Pdl Gianfranco Micciché, sostenuto dall'inseparabile amico Marcello Dell'Utri, e Antonio Martino, uno dei fondatori di Forza Italia. L'obiettivo sarebbe quello di esser pronti per le elezioni regionali del 2010, ma lo sguardo è già proiettato anche su scala nazionale. 
“Lo vuole la gente del Sud, e quando un popolo si muove nessuno può fermarlo. Berlusconi, che come al solito vede le cose prima degli altri, ha capito che la nostra non è un’avventura e ci appoggia”. Così è intervenuto in un'intervista Gianfranco Miccichè. E ancora: “Il mio obiettivo e quello di Lombardo è di riportare in prima fila la questione meridionale”.
Una proposta che sarebbe avallata anche dal senatore Marcello Dell'Utri: “Non c'è iniziativa che non concordiamo insieme”. Tuttavia il senatore Dell'Utri, intervistato oggi da La Stampa, ha in parte preso le distanze smentendo di essere tra gli ispiratori.
“Micciché non ha mai parlato di un partito, ma di un movimento – ha commentato - Un movimento meridionalista, nell’ambito del Pdl. Che faccia riferimento all’unico punto di riferimento possibile, cioè a Berlusconi. Non una cosa contro”.
Nonostante ciò la discussione sulla nascita del nuovo partito sarebbe già in stato avanzato tanto che il simbolo sarebbe stato depositato presso un notaio. 
E al tavolo, come vorrebbe Lombardo, potrebbero sedersi interlocutori sia di centro destra che di centro sinistra, in particolare personaggi in uscita dai partiti come Antonio Bassolino e Agazio Loiero, esponenti del Pd. Entrambi non hanno fatto mancare il proprio apprezzamento per la nascita del nuovo soggetto politico. “Trasversale è la disattenzione per il Sud, trasversale deve dunque essere l'iniziativa a suo favore – ha detto il governatore della Campania – Un'alleanza più larga che sia riformatrice e moderna”. Un progetto, questo, che negli ultimi tempi ha subito una forte accelerazione ma che è ancora in via di definizione. Il leader dell'Mpa, Lombardo, ha ribadito: “Il Partito del Sud c'è già, ora va rafforzato. Per quanto riguarda il Sud noi ci svincoliamo dai voti di fiducia del governo. C'è un patto su una serie di impegni per il Sud. A questo punto chiediamo il rispetto di quel patto; diversamente, siamo pronti a discutere la nostra presenza nel governo”. Tuttavia anche all'interno del movimento sarebbe in atto uno scontro di opinioni. Se Lombardo apre agli ambienti del centrosinistra, il gruppo di ex forzisti, Micciché, Dell'Utri e Martino sarebbe più restio. Giovedì e venerdì prossimo, a dimostrare che i dirigenti siciliani fanno sul serio, a Sorrento, per tracciare una prima linea, è previsto un incontro a cui parteciperà anche Stefania Prestigiacomo.

da antimafiaduemila.com

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