mercoledì 29 luglio 2009

La Casta & la notizia


di Dario Campolo

La Casta è attenta, fa molta attenzione che certe notizie non facciano il giro del monto dei media, e i media fanno attenzione a non far fare il giro a certe notizie.

E' notizia di oggi che la commissione parlamentare non ha dato il consenso a procedere nei confronti del ministro Matteoli per un indagine avviata nel 2004 di favoreggiamento.

A questo punto mi chiedo, perché lamentarsi del Lodo Alfano che dovrebbe proteggere le prime 4 cariche dello stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidente del Senato e della Camera), quando, tanto anche se come è dimostrato c'è la possibilità più che fondata di procedere con un indagine nei confronti di un semplice ministro alle infrastrutture, ma, ahimè la procedura viene bocciata dalla commissione, tutto diventa aria fritta per usare un termine tanto caro al nostro Re Silvio, a me non importa sinistra o destra, a me importa che tutti siano processabili come la nostra costituzione prevede: "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI"

La notizia giustamente non viene ripresa da nessuno, nella mia ricerca solo il Giornale di Berlusconi in senso vittorioso e l'Epolis di Palermo, di seguito il trafiletto riportato nel quotidiano gratuito:

La Giunta salva l'imputato Matteoli

La Giunta della Camera ha deciso di respingere l'autorizzazione a procedere nei confronti del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, a giudizio dal 2004 e accusato di favoreggiamento per un'inchiesta per abusi edilizi sull'isola d'elba. Insorge l'opposizione che giudica «illegittimo» il voto,«una vittoria della casta».

da EPolis Palermo pag.3

Nessun commento: