martedì 21 luglio 2009

Borsellino, manifestazione al Tribunale. Ancora polemiche per l'anniversario

Con un'agenda rossa in mano decine di persone hanno manifestato davanti all'ingresso del Palazzo di Giustizia di Palermo per ricordare il giudice Paolo Borsellino ma, soprattutto, "per conoscere la verità" su quello che accadde il 19 luglio del '92, giorno della strage di via D'Amelio in cui morirono oltre al giudice Borsellino cinque agenti della scorta. Al grido 'Paolo vive' i cittadini, alcuni appartenenti all'associazione 'Addio pizzo' ma molti cittadini comuni stanno manifestando nel piazzale antistante il nuovo tribunale.

Presente anche l'ex presidente della commissione antimafia, il parlamentare Pd Giuseppe Lumia. Sulla scalinata del piazzale dedicato alle vittime della mafia c'è anche Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso il 19 luglio. Ieri Borsellino aveva lamentato la scarsa presenza dei cittadini ma soprattutto delle autorità in occasione delle commemorazioni del 17° anniversario della strage di via D'Amelio.

Intanto non si placano le polemiche per la scarsa partecipazione alle celebrazioni di ieri per ricordare Borsellino. In via D´Amelio c´erano solo i ragazzi di «Ammazzatecitutti» arrivati dalla Calabria e qualche scout. Il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - che ha definito borsellino "un eroe della legalità" - è arrivato in una Palermo desolata, vuota.

«Speravo che i palermitani almeno oggi (ieri, ndr) si svegliassero, ma purtroppo vedo che non c´è nessuno», si sfoga Salvatore Borsellino, fratello del giudice. Rita Borsellino, la sorella, punta invece il dito contro l´assenza delle istituzioni: «Basta col dire che i palermitani sono assenti alle commemorazioni per mio fratello, in questi giorni ci sono state diverse manifestazioni molto partecipate - dice Rita - Chi non ha risposto è lo Stato, che avrebbe dovuto essere presente».


Il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, ha invece preso parte alla commemorazione nella caserma della polizia. Nel pomeriggio un corteo è stato organizzato dal comitato 19 luglio, e in serata si è snodato per le vie del centro la fiaccolata di Azione giovani alla quale ha preso parte il ministro per le politiche giovanili Giorgia Meloni.

Tanti comunque i messaggi arrivati alla vedova Agnese Borsellino. A partire da quello del Capo dello Stato: «Rendo commosso omaggio alla memoria di Borsellino e degli agenti addetti alla sua sicurezza», scrive il presidente della Repubblica. «La lezione di Paolo dimostra che la battaglia per la cultura dello Stato deve essere combattuta insieme», scrive il presidente della Camera, Gianfranco Fini.

da repubblica.it

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