giovedì 25 giugno 2009

Trapani, minacce al capo della squadra mobile


"Più Capaci, meno Linares" è la scritta intimidatoria apparsa sul muro di un cavalcavia a Fulgatore, nel trapanese. Il bersaglio della minaccia, il capo della squadra mobile di Trapani Giuseppe Linares, ha guidato nei giorni scorsi l'operazione di sequestro dell'impresa 'Calcestruzzi Mazara Spa', controllata dal 1979 dalla famiglia mafiosa Agate, alleata del capomafia latitante Matteo Messina Denaro
Una frase dai toni minacciosi è comparsa sul muro di un cavalcavia nella frazione trapanese di Fulgatore, nei confronti del dirigente della Squadra mobile di Trapani, Giuseppe Linares. "Più morti Capaci, meno Linares", e accanto una croce. L'avvertimento arriva all'indomani dell'operazione condotta dalla Squadra mobile di Trapani e dalla locale compagnia della guardia di finanza, che ha portato al sequestro preventivo penale dell'impresa di calcestruzzi di Mazara del Vallo controllata dalla famiglia Agate. Nei giorni scorsi, inoltre, con l'operazione "Golem" la stessa Squadra mobile diretta da Linares ha arrestato numerosi fiancheggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro, capo del mandamento di Castelvetrano. Sulla vicenda indaga la Digos di Trapani, mentre solidarietà nei confronti di Linares è stata espressa da Titti Bufardeci, vicepresidente della Regione siciliana: Beppe Linares è un grandissimo investigatore, competente e coraggioso. La vile minaccia apparsa sull'autostrada Palermo-Trapani non scalfirà in alcun modo la sua fondamentale azione contro le cosche mafiose". E ha aggiunto "A Linares, al questore di Trapani Gualtieri - aggiunge - e a tutti gli uomini e le donne impegnati a scardinare una roccaforte di Cosa Nostra, giunga il mio sostegno e la mia solidarietà".

da repubblica.it


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