mercoledì 6 maggio 2009

Sacconi: cambiare l'articolo 18


Il governo torna ad affrontare le modifiche allo Statuto dei Lavoratori e, in particolare, all'articolo 18 che disciplina i licenziamenti. Nel “libro bianco” che il ministro del welfare Sacconi presenterà oggi viene ridefinito lo “stato sociale” che non deve essere più “risarcitorio” – dice il ministro – non deve più accompagnare una persona “dalla culla alla morte” ma deve accompagnare l'individuo nello sviluppo delle “proprie risorse”.

Durante la sua vita l'individuo cambierà più volte lavoro e vivrà più a lungo, ed è per questo che, secondo Sacconi, licenziare deve essere più semplice per i datori di lavoro. Nel “libro bianco” via libera anche alle gabbie salariali: trattamenti differenti per territori. E sugli ospedali il testo dice: meglio una rete di ''piccoli''. Sulla questione risponde il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni: “Sacconi ha il diritto di aprire qualsiasi discussione ma, prima di indicare qualsiasi strada deve essere molto cauto, molto molto cauto, lo deve fare attraverso una discussione alla luce del sole con sindacato e imprese e poi si vede ciascuno quale posizione prenderà”. “Spero - dice Bonanni - che non prenderà l'abbrivio che poi porterà a tappe forzate, a tappe confuse”.

da l'Unita.it

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