mercoledì 29 aprile 2009

Intercettazioni - Rita Borsellino: Inchieste su mafia a rischio

Palermo - "La macchina della giustizia non si può fermare. Non si può correre il rischio di bloccare le più delicate inchieste contro la mafia e la criminalità organizzata in corso nelle Procure italiane. Basti pensare che i beni sequestrati alla mafia nel 2008, anche grazie al supporto delle aziende del comparto intercettazioni, hanno raggiunto i 2,4 miliardi di euro. E' necessario un intervento immediato del ministero della Giustizia che saldi i debiti con le aziende che curano le intercettazioni". Così Rita Borsellino, candidata capolista del Partito Democratico alle elezioni europee nel collegio Sicilia-Sardegna, commenta il crac del sistema delle intercettazioni che rischia il blocco per via della grave situazione economica dovuta al mancato pagamento delle fatture dal 2003 al 2008 da parte del ministero della Giustizia alle Procure. "Il sistema delle intercettazioni rischia il collasso, se il ministero della Giustizia non interviene immediatamente per saldare il debito di 450 milioni alle aziende associate I.L.I.I.A che minacciano lo sciopero. Da tempo ormai queste aziende hanno segnalato i buchi economici che devono sostenere. Una situazione finanziaria insostenibile che grava oltre che sul livello occupazionale, con oltre 200 licenziamenti nell'ultimo mese, anche sull'andamento di importanti inchieste di mafia".

da antimafiaduemila.com

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