mercoledì 18 marzo 2009

L’ex sindaco Scapagnini premiato verso l’Europa


di Paolo Praolini

Dopo una intensa giornata trascorsa tra famiglia e lavoro mi stavo avviando a concluderla rubando qualche stralcio d’ascolto alla TV, ormai divenuta specchio dei mali del nostro paese.

Il mio approccio mirava a concedere qualche minuto alla visione di qualche trasmissione che raramente riesce a rubare qualche momento della mia attenzione, soprattutto per la mancanza di trasmissioni di buon contenuto.

Purtroppo o per fortuna non saprei dire, domenica sera mi sono imbattuto nella trasmissione Report su Rai 3 condotta dalla imperturbabile e mirabile conduttrice Milena Gabanelli, che mi ha tirato dentro rubandomi tempo per più di qualche minuto.

La trasmissione iniziata con la sequela di fatti scandalosamente ‘catanesi’ come i milioni spesi per la candelora, i finanziamenti allegramente elargiti e finiti in tasca a politici, gli imbrogli del Cipe etc., tutto ciò mi ha raggelato il sangue.

Ero a conoscenza dei fatti e del dissenno perpetrato dalla società a delinquere Scapagnini & Co, ma la conoscenza così dettagliata dei fatti e delle connivenze in odor di mafia così articolate e magistralmente rappresentate sul grande schermo dalla redazione di ‘Report’, mi ha realmente rovinato la chiusura di quella mia giornata.

Lo sperpero di denaro pubblico continuativo, operato a largo raggio e realizzato alle spalle del resto di tutto il nostro paese, con il contrapposto volto dell’ex sindaco Umberto Scapagnini sorridente e gioviale come un angioletto illibato, ha messo a dura prova la mia proverbiale tranquillità e credo che molti italiani come me abbiano terminato di vedere questa trasmissione in maniera scomposta e non in posizione di relax, come la conclusione di una lunga giornata avrebbe meritato.

Non voglio tornare sui fatti raccontati magistralmente dai puntuali ed impeccabili redattori di ‘Report’, in quanto molti di voi l’avranno seguito in diretta e digerita con grossa difficoltà.

Ma voglio far notare quello che in fondo è il fatto dolente e che più mi rattrista e non mi lascia far sperare per un futuro migliore.

Umberto Scapagnini ex sindaco di Catania, dopo il disastro generato con la sua amministrazione che ha portato un indebitamento del comune di oltre un miliardo di euro, generando una voragine nel bilancio del comune etneo per oltre 360 milioni di euro, viene ora premiato dai dirigenti del PDL con la candidatura alle elezioni Europee del prossimo giugno 2009.

Ma è possibile che in un paese civile possano accadere simili accadimenti?

Qualcuno che ha il ‘comando dei bottoni’, non avrebbe dovuto segregare costui in una locazione dove non avrebbe potuto o dovuto più nuocere?

Non ho parole a descrivere questo affronto a tutti noi italiani, che veniamo in tal modo considerati carne da macello senza una propria ratio, inanimati a prescindere dai valori che costituiscono il ns popolo italiano.

Dopo questo agire della politica nazionale sono certo che Costui condurrà la sua campagna elettorale fino alla fine, raccoglierà pure molti consensi raggiungendo la poltrona di rappresentante italiano in Europa come è accaduto in altre situazioni similari.

Ma con quale faccia può presentarsi a Bruxelles a nome di noi italiani ed ivi rappresentarci?

Allora questa Sicilia e l’intero Sud hanno veramente voglia di recuperare il gap che li separa dal resto d’Europa?

A questo punto se la Sicilia volesse realmente mostrare il cambiamento, faccia un’azione d’orgoglio e si muova a ricacciare costoro la’ dove non possano più generare pubblico danneggiamento, ma lo faccia già dalle prossime scadenze elettorali.

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