giovedì 12 febbraio 2009

Intercettazioni, il Csm boccia il testo "Troppi limiti, indagini compromesse"

segnalato da Annamaria Puglia - Agrigento

ROMA - La sesta commissione del Csm ha espresso parere negativo rispetto alle proposte di riforma della disciplina delle intercettazioni. Secondo quanto si apprende, da Palazzo dei Marescialli si fa notare che i troppi limiti previsti dalla nuova norma produrranno "un grave pregiudizio per le attività di indagine anche in settori particolarmente delicati e sensibili". La commissione ha approvato il parere con cinque voti a favore e l'astensione del consigliere laico dell'Udc Ugo Bergamo. Il testo è stato presentato con procedura d'urgenza al plenum e verrà discusso e votato dall'assemblea la prossima settimana.

Intanto il disegno di legge prosegue il suo cammino in Parlamento. Stando a quanto trapelato, il presidente della commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno ha detto in apertura della seduta odierna che l'esame degli emendamenti "si chiuderà entro domani alle ore 14". Il testo dovrà poi andare alle commissioni competenti per il parere. Ma il disegno di legge potrebbe essere esaminato dall'Aula di Montecitorio a marzo per consentire il contingentamento dei tempi del dibattito. Quando un provvedimento viene calendarizzato per l'Aula nel mese precedente e poi il suo esame slitta a quello successivo, scatta infatti il contingentamento dei tempi.

da repubblica.it

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