lunedì 9 febbraio 2009

Elezioni regionali in Sardegna: perchè è meglio Soru


Segnalato da Antonio Colon

Cosa ha fatto Soru come governatore

Il debito totale del bilancio regionale è stato ridotto, in 4 anni, di oltre 2400 milioni di euro.

In Sardegna, nel 2004, si è arrivati a spendere l´esorbitante cifra di 340 milioni di euro per la formazione professionale.

Nel 2004, la Regione Sardegna, enormemente indebitata, impiegava il 98% delle risorse del proprio bilancio per le spese correnti, ovvero stipendi del personale, locali ecc., mentre ora questa percentuale è scesa al 65%: ciò consente di investire il restante 33% nelle politiche sociali, sanitarie, dell´istruzione ecc.
Durante l´amministrazione Soru le auto blu della Regione sono passate da 750 a 50. L´amministrazione Soru ha eliminato circa 1000 posti di sottogoverno negli enti pubblici, tra cui, ad esempio, le Comunità Montane: non a caso, Soru è uno dei pochi uomini politici elogiati dal libro La Casta.

Il 28 aprile 2006, per la prima volta nella storia, la Giunta ha adottato una delibera in lingua sarda. Grazie alla vittoriosa vertenza entrate condotta dalla Giunta Soru, l´ammontare delle entrate regionali è cresciuto, nel periodo 2007-2009, di 1458 milioni di euro. Si trattava di denaro di spettanza della Sardegna ma che lo Stato tratteneva, inspiegabilmente, a Roma; Soru è riuscito a restituire alla Sardegna queste somme.

Per evitare conflitti di interessi, Soru ha ceduto le proprie azioni Tiscali e Unità al prof. Racugno, illustre studioso e persona di specchiata moralità e indipendenza, che le gestirà senza che Soru possa intervenire in alcun modo. La Sardegna è la prima Regione italiana ad aver disciplinato questa materia.

La connessione veloce a internet serviva, nel 2004, solo il 24% dei comuni sardi mentre, nel 2009, la Regione Sardegna sarà la prima, in Italia, a servire il 100% dei Comuni.
La Regione, per la prima volta, ha destinato un finanziamento di 6 milioni di euro affinché le categorie più deboli venissero sostenute nel pagamento del canone d´affitto.

La Regione ha finanziato oltre 1000 richieste per l´acquisto della prima casa. L´ex Cartiera di Arbatax, con il contributo della Regione, è stata trasformata in un polo nautico di eccellenza per la costruzione di imbarcazioni, con la previsione di 700 assunzioni.

Grazie alla legge regionale n. 6/2008 il costo dell´acqua per usi irrigui è diminuito del 65%.

Secondo i dati Istat gli occupati in Sardegna sono passati dai 575.000 del primo trimestre 2004 ai 633.000 del secondo trimestre 2008.

LE POLITICHE DI SORU:

Sanità -

Senza l´imposizione di alcun ticket, il sistema sanitario pubblico sardo, che nel 2004 soffriva di ingenti debiti, è stato risanato; ora la Sardegna è una delle poche regioni italiane con i conti in equilibrio. Ciò ha permesso enormi investimenti, raddoppiati rispetto agli anni del centrodestra; dopo 20 anni in cui si parlava continuamente di chiusure, sono in costruzione o progettazione 5 nuovi ospedali;

I piani personalizzati per persone disabili sono passati da circa 5 mila nel 2004 a quasi 20mila nel 2008.

Istruzione -

La Giunta-Soru ha attuato un piano di sostegno agli studenti di proporzioni mai viste nella storia dell´autonomia sarda. 500 euro al mese per gli universitari meritevoli, oltre all´aumento del numero delle borse di studio per non abbienti;

Progetto Master and Back per consentire ai giovani laureati di fare esperienze di formazione all´estero con contributi regionali; stanziamento di fondi cospicui per la ricerca; progetto Sardinia Speaks English per l´insegnamento gratuito della lingua inglese alla cittadinanza;

Laboratori didattici con cui la regione ha finanziato le attività pomeridiane nella scuola pubblica, consentendo l’acquisto di beni e attrezzature che, con i magri bilanci statali, la scuola non si sarebbe mai potuta permettere.
Ambiente -

La Giunta-Soru ha fatto della tutela dell´ambiente il cavallo di battaglia della propria politica. Sono state bloccate le speculazioni da tempo in atto sulle coste; queste iniziative hanno portato alla nomina di Soru da parte dell´Onu ad ambasciatore delle coste. La percentuale di raccolta differenziata è passata in questi 5 anni da un misero 5% a un eccellente 40%, quasi dimezzando la quantità di rifiuti in discarica.

L´impegno della Regione nella lotta agli incendi ha portato la Sardegna al primo posto per rapidità di intervento e capacità di estinzione degli incendi boschivi.

Trasporti -
Grazie alle politiche della Giunta Soru si sono quadruplicati i passeggeri dei voli aerei a basso costo, il che ha contribuito a consentire nel 2008, per la prima volta, che negli aeroporti sardi si superasse il muro dei 6 milioni di passeggeri; con evidenti benefici per il turismo.

È stato varato un programma di investimenti per l´acquisto di 540 autobus A.R.S.T., azienda sull´orlo del fallimento nel 2004;

E’ stata inaugurata la metropolitana di superficie a Cagliari e Sassari.

Entro 2 anni, dopo il primo viaggio di prova svoltosi l´anno scorso, sarà possibile spostarsi in treno da Cagliari a Sassari in sole 2 ore.

Sono stati investiti 1600 milioni di euro per la strada 131, 450 milioni per la Sassari-Olbia e 90 milioni per la 554.

E che dire invece di Cappellacci? figlio del commercialista di Berlusconi, non è, come vorrebbero far credere, una novità della politica regionale. È stato assessore al Bilancio ai tempi della giunta Masala, anni 2003-2004: ovvero l´amministrazione di centrodestra che ha portato il bilancio regionale (di cui proprio lui era responsabile) alla drammatica situazione di indebitamento di cui si è detto.

Lo stesso Masala è stato condannato dalla Corte dei Conti a rimborsare 470.000 euro (La Nuova Sardegna, 16 giugno 2008).

Cappellacci è poi diventato assessore al bilancio del Comune di Cagliari: anche qui, con risultati pessimi che hanno condotto le casse comunali ad una situazione disastrosa. E Silvio Berlusconi? nei giorni dell´alluvione di Capoterra non ha inviato alcun messaggio di cordoglio; né ha evitato che la sua maggioranza si opponesse all´aumento, proposto da alcuni parlamentari sardi, dei fondi per gli sfollati; ha provato a spostare la sede del G8, già prescelta, da La Maddalena a Napoli; ha fatto eleggere nelle liste bloccate sarde 5 parlamentari non sardi.

Il Sindaco di Cagliari, Emilio Floris? ha bloccato l´Accordo di Programma, sottoscritto con la Regione, con cui si stanziavano circa 210 milioni di euro per la città capoluogo; denaro col quale, tra le altre cose, l´amministrazione Soru intendeva ricostruire il quartiere di S. Elia e creare un campus universitario con 1000 posti letto in Viale La Playa. Floris ha impedito che ciò avvenisse.

L´Unione Sarda e Videolina, in 5 anni, non hanno mai concesso un´intervista a Renato Soru: ci pensate?

Il Presidente della Regione, intervistato da tutti i più importanti giornali e televisioni del nostro Paese, non ha avuto spazio sulla principale emittente locale regionale né sul più importante quotidiano sardo.

La ragione è semplice: l´editore di Unione Sarda e Videolina, Sergio Zuncheddu, molto vicino a Berlusconi, si è visto bloccare sontuosi progetti immobiliari sul suolo sardo a causa della legge salvacoste...

da agoravox.it


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