martedì 24 febbraio 2009

Berlusconi Dell'Utri e le intercettazioni

di Dario Campolo

Il cammino è lungo ma alla fine arriveremo alla meta, mai arrendersi, dopo la vittoria in Sardegna (e i Sardi ne avranno da dire da qui a poco, ma la scelta è stata loro) sono nuovamente qui a scartabellare nel web l'immenso archivio su Re Silvio e intanto che l'opposizione si riorganizza (lo spero vivamente) a noi il compito di combattere questo sistema di potere mafioso. Di seguito per chi non lo sapesse pubblico un'intercettazione "VERA" del 28 novembre 1986 della polizia fra Berlusconi (il nostro presidente del CONSIGLIO, il corruttore di Mills) e Dell'Utri in cui discutono di una bomba esplosa nella villa dello stesso Re Silvio facendo cenno a Mangano, il video è tratto dal documentario francese Sua Maestà.

Molti l'avranno già visto, ma altrettanti no, quindi ricominciamo con l'informazione.......

Avanti POPOLO.



P.s.: Due giorni dopo Dell'Utri riceve la visita di Cinà e, chiama Silvio per rassicurarlo: "Tanino (Cinà) mi ha detto che (Mangano) assolutamente è proprio da escludere. Poi ti parlerò di persona". Per i pentiti l'attentato faceva parte della strategia di riavvicinamento di Riina. Altre intercettazioni rivelano che Cinà da quel giorno è spesso a Milano e che per il Natale regala una cassata di 12 chili a Berlusconi. I buoni rapporti Fininvest-mafia sono poi confermati, per i pm, da un'agenda, sequestrata alla famiglia mafiosa di San Lorenzo, in cui i boss tenevano i conti. Accanto alla voce Canale 5 compare una cifra e la dicitura "regalo". La mafia però non si accontenta. Punta a Craxi, non ai soldi.

To be continued.......

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