giovedì 22 gennaio 2009

Il 41 bis che piace alla mafia


di Nello Trocchia

Per anni hanno continuato ad assicurare: ‘abbiamo reso definitivo il carcere duro, un colpo mortale alle mafie’. I boss, dal canto loro, hanno prima minacciato proteste clamorose, poi si sono accorti che il provvedimento che nel 2002 rese definitivo il 41 bis era di fatto un regalo alle consorterie criminali, gli uomini d’onore potevano ricorrere e i tribunali di sorveglianza interpretare le richieste ed avere il tempo di revocare la misura. Insomma, la riforma del 41 bis varata dalla maggioranza di centro-destra nel 2002 è stata un regalo alle mafie. C’era anche l’accordo dell’opposizione, ma compresa l’inefficacia si sarebbe dovuto intervenire. Ed invece no. L’inefficacia la raccontava Lirio Abbate nel maggio 2008: “ Il problema sta nei fatti che ogni tanto il senatore Schifani tira fuori, quello di aver dato un contributo a confermare il 41 bis. Oggi i mafiosi sono contenti di averlo perché è stato svuotato. Intanto lo puoi impugnare, rendendolo definitivo è impugnabile. Numero due non è più il 41 bis di una volta, le cronache giudiziarie lo dicono, i mafiosi parlano in carcere. Bagarella al 41 bis conosce alla perfezione cosa scrivo io e mi ha , in una aula del tribunale, minacciato apertamente”. Sono passati 8 mesi, ma nessun intervento c’è stato, si poteva intervenire con immediatezza, ma meglio non svegliare il cane che dorme(leggasi alla voce Cosa Nostra). Intanto la politica continuava a parlare e tanto. Maurizio Gasparri, il 18 maggio 2008, contestando il giornalista Gianni Barbacetto che poneva il problema dell’inefficacia, dichiarava: “Oggi i boss hanno il carcere duro definitivo e non più a tempo. Ma quanto mai è controproducente? Lei Barbacetto fa le stesse richieste di Riina e Provenzano”. Ma i fatti parlavano chiaro e le ultime cronache danno l’ennesima dimostrazione della necessità di intervenire. Con l’indagine di ieri, che ha portato in carcere 24 presunti esponenti del clan Madonia, abbiamo avuto una ulteriore conferma: non solo il 41 bis definitivo è revocabile, con il sistema dei ricorsi, ma è ormai una barzelletta, totalmente inefficace. Giuseppe, Piddu, Madonia parlava con i familiari e dal carcere, nonostante la misura cautelare, ordinava esecuzioni, affari, accordi e chi votare. Giuseppe Lumia, senatore del Pd, rilancia: “ Bisogna intervenire, oggi il carcere duro è funzionale agli interessi delle mafie”. Si dovrebbe intervenire con urgenza, sarebbe auspicabile una convergenza bipartisan. La mafia non aspetta.

da articolo21.info

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