mercoledì 14 gennaio 2009

Giulio Andreotti: Dovere di Cronaca

di Dario Campolo

Basta, basta, basta.....
non se ne può più di giornali e televisioni faziose, ormai viviamo in un'Italia che affonda sempre più, tg fasulli, giornali pilotati e politici corrotti, il colmo però lo si raggiunge quando i tg seguiti da Vespa e talk show vari festeggiano i 90 anni di Andreotti argomentando sui suoi archivi segreti e la sua rosea storia politica. Questa è l'informazione che ci viene messa sotto il naso, e noi? Nulla, impassibili, avete presente il film Matrix con Kenau Reeves dove tutti gli esseri umani erano attaccati ad un tubo posizionato dietro al collo dove gli veniva passata l'illusione di vivere, una macchina che decideva il percorso di vita, ecco a questo stiamo arrivando. Badate bene, non sto esagerando, ecco l'Ansa cos' ha scritto su Andreotti, poi leggete la verità subito dopo:

Dopo i telegiornali, i salotti televisivi, la stampa di regime e i libri di testo di storia anche l’Ansa affonda nell’abbaglio del secolo.

ANSA - In più di mezzo secolo di vita pubblica, più di ogni altro governante, Giulio Andreotti è stato identificato come l’emblema di un potere che nasce e si alimenta nelle zone d’ombra. Quando Tommaso Buscetta raccontò la storia del bacio a Totò Riina i colpevolisti erano di gran lunga più numerosi. Si illudevano se pensavano che Andreotti sarebbe uscito politicamente distrutto dalla vicenda: ma lui, passato dall’altare alla polvere nel giro di poche ore, affrontò la prova con animo da combattente, sfidò i giudici andando a tutte le udienze del processo che lo vedeva imputato, la testa china sui suoi appunti, contestando l’accusa fino alla sentenza definitiva di assoluzione.
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La Corte, visti gli artt. 416, 416bis, 157 e ss., c.p.; 531 e 605 c.p.p.; in parziale riforma della sentenza resa il 23 ottobre 1999 dal Tribunale di Palermo nei confronti di Andreotti Giulio ed appellata dal Procuratore della Repubblica e dal Procuratore Generale, dichiara non doversi procedere nei confronti dello stesso Andreotti in ordine al reato di associazione per delinquere a lui ascritto al capo A) della rubrica, commesso fino alla primavera deI 1980, per essere Io stesso reato estinto per prescrizione; conferma, nel resto, la appellata sentenza.

(Corte di Appello di Palermo, 2 maggio 2003)*


*Poi confermata dalla sentenza n. 49691/2004 emessa dalla seconda sezione penale della Suprema Corte di Cassazione il 15 ottobre 2004.

da agoravox.it

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