venerdì 12 dicembre 2008

Lettera aperta al Ministro Tremonti

di Dario Campolo


Ministro Tremonti,
chi le scrive è un cittadino Italiano, Dario Campolo di Torino, non rientro negli Italiani che Vi hanno accordato la loro fiducia con il voto alle ultime elezioni ma come Democrazia insegna vi riconosco come governo e quindi Lei come ministro. Cercherò di essere sintetico arrivando subito al succo, l'argomento è il pacchetto anticrisi emanato pochi giorni fa, inutile è dirle che lo trovo inefficace e privo di ogni senso di logica, ma essendo ignorante in materia Le permetto di convincermi e convincere gli Italiani che come me non hanno trovato in questo pacchetto l a forza necessaria a dare quella spinta economica che invece altri paesi come Francia e Germania sembra abbiamo dato. Nell'attesa di una sua cortese risposta, mi permetto di indicare alcuni punti che secondo me sarebbero una spinta per l'economia e non indifferente, ovviamente, ribadisco la mia ignoranza in economia, e quindi le chiedo solo di vedere se da questi punti si può trarre qualche idea interessante anche per l'Italia, prima di cominciare però vorrei precisare che sto scrivendo da semplice cittadino Italiano e non da fans\simpatizzante del centro sinistra perché in questo momento tutto si deve fare per affrontare questa crisi mondiale ma non cadere nella trappola del io sono di sinistra o di destra, quindi Ministro la prego vivamente di impegnarsi al massimo per fronteggiare questa crisi ricordandole però che ci aspettiamo qualcosa di più da Voi politici, da destra a sinistra, una social card ed una tantum qua e là non risolvono il problema.

Ecco i punti che secondo me possono contribuire a fronteggiare questa crisi:

1)Visto che i dati della cassa integrazione sono quasi raddoppiati proporrei al governo di far fronte al fenomeno proponendo alle aziende una riduzione di orario di lavoro a 6 ore in cui 4 le paga l'azienda e 2 lo stato, facendo così otteniamo che l'azienda rimane aperta cercando di far fronte alla crisi e lo stato paga una quota inferiore alla cassa integrazione totale, garantendo così uno stipendio quasi completo al lavoratore e un'aiuto non indifferente per l'azienda. Se vogliamo possiamo dare un'occhiata al metodo tedesco che in questi giorni ha emanato.

2) Gli aiuti alle banche vanno bene purché si abbia come ritorno la sicurezza, anzi un patto fra stato e banche dove si indica la liquidità per le aziende e tutta quella continuità che permette al comune cittadino di vivere, vedi fidi, mutui etcc..., perché confermo e sottoscrivo per esperienza personale che in questo momento le banche hanno bloccato quasi tutti i mutui e i prestiti.

3) Il settore dell'auto è un settore fondamentale in Italia come in Francia e Germania, infatti sia Sarkozy che la Merkel hanno emanato un pacchetto anticrisi per l'auto vista la grossa fetta di lavoratori da cui è composta, e Noi? nulla, non va bene Ministro, perché se in Italia si ferma il gruppo Fiat si fermano 56.000 famiglie e tutto il l'indotto di fornitori stimato in altre 300.000 famiglie, una catastrofe, quindi io proporrei per tutto il 2009 un'Iva agevolata al 4% (come per i disabili) accompagnato da un piano di rottamazione, sicuramente le risorse da mettere sono notevoli ma potremmo avere una spinta nella vendita non in indifferente.

4) Pubblica Amministrazione, è arrivato il momento di mettere in campo tutte le risorse disponibili per andare a creare tutte quelle strutture necessarie al paese per il corretto cambio fisiologico naturale come per tutte le cose creando molto lavoro conseguentemente a nuove scuole, nuovi ospedali, nuove strutture pubbliche e così via, sicuramente i sacrifici saranno molti ma molti saranno i risultati che ci troveremo quando la crisi finirà. Inoltre con nel settore pubblico possiamo andare a cambiare tutti i mezzi di trasporto vecchi e obsoleti come autobus, autovetture di servizio etcc..., dando una mano al punto 3 magari proponendo al venditore agevolazioni, ma soprattuto ne gioverebbe la riduzione dell'inquinamento per via dei mezzi di trasporto a metano di ultima generazione.

5) L'esercito Italiano? ma avete visto che mezzi utilizzano i nostri militari per girare? I vecchi ACM della Fiat di quasi 40 anni fa, direi che questo è il momento per cambiare tutto il parco, così come per tutte le forze dell'ordine.

6) Infrastrutture a più non posso, questo è l'abc della politica, in momento di crisi lo Stato deve spendere, investire, costruire, ma non il ponte dello Stretto, più avanti possiamo ragionarci, ma in questo momento sono fondamentali le strade, l'alta velocità, i servizi e così via.

7) L'ecologia e il riscaldamento terrestre sono punti cruciali, qui si giocherà una fetta importante dell'economia mondiale, non a caso Obama ha messo in questi giorni un premio nobel del settore per far fronte a questo tema caro a tutti, ripeto a tutti ,e finalmente l'inversione di rotta che fino ad oggi Bush ha seguito è stata invertita. E' quindi fondamentale investire adesso in questo settore, contrariamente a quanto Polonia e Italia hanno detto in questi giorni sul pacchetto 20 20 20 che la Ue finalmente ha varato, ma questa è un'altra storia.

8) Social Card, non sono molto d'accordo perché per la spesa che lo Stato affronterà non avrà il ritorno sperato, nulla contro i poveri, anzi bisognerà dare di e fare di più, ma francamente Ministro Lei sa meglio di me che l'economia gira grazie al ceto medio\alto, e se non lo si incentiva a spendere come il Premier dice di fare non spende e così facendo da Gennaio 2009 ne potremmo vedere delle belle. Comunque ottima operazione di marketing.

9) Ici si, Ici no, secondo me sarebbe opportuno nel 2009 reintrodurre la quota che Prodi aveva lasciato, ma non per il motivo che può emergere ai più maliziosi, sono contro Berlusconi e quindi...., no, ma perché è giusto pagare, poco ma pagare, Lei sa molto bene che tale tassa è vitale ai comuni così come lo è per il federalismo che Bossi vuole, rifletta.

10) Ministro, mi ascolti, si veda con Bersani e altri membri esperti dell'opposizione e cerchi di studiare altre ipotesi di ammortizzatori sociali, mi ascolti 4 occhi sono meglio di 2, lasci perdere per una volta il Premier Silvio Berlusconi, in questo momento è utile un tavolo di crisi che vede coinvolta tutta la composizione del paese in ogni sua parte e colore politico, ovvio, ad ognuno il proprio ruolo, a Lei sempre l'ultima parola ma si confronti, è necessario in questa fase importante per il nostro futuro.

La ringrazio per l'attenzione che spero mi abbia dato, e le auguro un buon Lavoro.

Dario Campolo

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