mercoledì 3 dicembre 2008

Gli incompetenti

scritto da Alfonso Duedeno

Dario, seguo sempre il tuo Blog, è stupendo e ci aggiorna in tempo reale con la notizia agiornata senza andarla a cercare, dalla mafia alla politica, obbiettivo. Di seguto ti segnalo un articolo appena pubblicato su repubblica e ci dice che non ti sei mai sbagliato, sono degli incopetenti al governo, forse è arrivata l'ora di fare un tavolo di crsi da destra a sinistra.

da Repubblica.it

Tremonti, allarme per i titoli di Stato - Sacconi: "Rischio sui conti"

ROMA - Tremonti preoccupato per il mercato finanziario e per i Bot. E il ministro Sacconi alza il livello dell'allarme. "Non possiamo permetterci neanche lontanamente che vada deserta un'asta pubblica di titoli di Stato".

Non è tanto il patto di stabilità, dunque, a preoccupare il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ma il mercato finanziario. La politica economica italiana deve essere dettata dalla ''prudenza'' perché ''il nostro Paese ha il terzo debito pubblico del mondo e questo debito sarà in competizione con le emissioni crescenti fatti da altri Paesi a sostegno delle ricapitalizzazioni bancarie''.

Per mantenere la credibilità sul mercato finanziario, avverte dunque il ministro dell'Economia, "l'impegno, non dico del governo, ma della Repubblica italiana è di non aumentare il debito".

Considerazioni preoccupanti, che si traducono in allarme con le affermazioni del ministro del Welfare Maurizio Sacconi. Nello spiegare che non esistono dissidi con il suo collega all'Economia, Sacconi aggiunge di essere anche lui "preoccupato per il rischio di default del Paese. E c'è - ha proseguito - qualcosa di peggiore della recessione che è la bancarotta dello Stato, una ipotesi improbabile ma comunque possibile".

Sacconi, nel corso del suo intervento, ha inoltre sottolineato: "Non possiamo permetterci neanche lontanamente che vada deserta un'asta pubblica di titoli di Stato. Ci sarebbe una carenza di liquidità per pagare pensione e stipendi e faremmo come l'Argentina".

Nessun commento: