giovedì 6 novembre 2008

L'informazione Nascosta: Lodo Carnevale

di Dario Campolo

Le informazioni sono sempre più controllate, il progetto P2 sembra procedere come un treno ad alta velocità, stiamo assistendo ad uno spettacolo indegno e infelice, il nostro paese non merita tutto questo o forse si, ma cosa possiamo fare? Parlarne è già qualcosa ma non basta, dobbiamo capire che l'informazione e l'interesse per il nostro paese è fondamentale, dobbiamo metterci in testa che non è più accetabile il ragionamento "i politici sono tutti uguali", "tanto non camierà mai nulla", "fanno solo i loro interessi", "ma si tu al suo posto suo faresti la stessa cosa"....., basta, dobbiamo identificare il nostro obbiettivo!!! Vogliamo un paese onesto, rispettoso e legale? Bene, cominciano con le piccole azioni quotidiane che noi tutti compiamo, perchè non si può volere che il politico ripsetti noi quando noi non rispettiamo il prossimo, il detto che il parlamento è lo specchio del paese in parte non è falso perchè se noi tutti analizziamo i nostri comportamenti e pensieri allora capiamo che siamo simili se non peggio. Non si fa di tutta l'erba un fascio, mai, ma sicuramente c'è da riflettere e fare, si, fare la cosa giusta, rispettare il prossimo sempre e comunque, se non partiamo con l'abc di base non andremo da nessuna parte, un imprenditore che rispetta i suoi dipendenti è un imprenditore serio come seri sono i dipendenti che rispettano il proprio datore di lavoro, se non ci mettiamo in testa di riprendere in considerazione i principi fondamentali del vivere quotidiano allora non potremmo mai pretendere, come si dice "dai il buon esempio". I diritti sono dei doveri e i doveri sono dei diritti, un gioco di parole con un grosso significato, fermiamoci un attimo ogni tanto dal nostro correre continuo quotidiano e cominciamo a camminare perchè così non si può andare avanti. Tutto questo deve farci anche capire cosa il nostro paese sta affrontando e come viene guidato, io non posso accettare che in questi giorni il governo sta operando con leggi fondamentali per il nostro paese e nessuno se non pochi sanno veramente il valore di tale leggi, io non posso credere che in questo paese nessuno sa che il nostro paese sta andando avanti a colpi di decreti delegittimando il parlamento, per intenderci Berlusconi fa una legge e la fa passare come un decreto con la fiducia evitando tutte le modifiche e valutazioni che il parlamento deve fare, ma ponendo la fiducia ahimè non si può. e dire che con la maggiornaza che si ritrova non avrebbe problemi ma dovreste allora chiedervi il perchè, ieri sera alle 20 l'ansa batte la notizia che il lodo Carnevale è passato, come vuole dimostrarsi e P2 insegna, nel completo silenzio è passata una legge che permetterà al magistrato Corrado Carnevale tanto combattuto da Falcone e Borsellino per le sentenze ammazzate, polverizzate tramite le sue assoluzioni in cassazione, dicevo, che tramite un cavillo di slittamenteo di età dal limite di 75 anni permetterà a Carnevale di diventare Presidente di Cassazione, ruolo fondamentale badate bene, come insegna il proggetto P2 tutte le pedine stanno prendendo il proprio ruolo nella scacchiera, non a caso Enrico La Loggia del Popolo delle libertà difende il lodo Carnevale, cercate su internet La Loggia, Schifani, dell'Utri....tutti parte di un progetto, si.....

Nei prossimi giorni pubblicherò un articolo da me redatto che ripercorrerà gli anni 90 con al disfatta della prima repubblica e la nascita della seconda a cavallo delle stragi del 92 con a seguire la nascita di Forza Italia.

Di seguito l'articolo pubblicato dall'Ansa ieri sera:

GIUSTIZIA: LODO CARNEVALE, CSM LO BOCCIA MA DIVENTA LEGGE

ROMA - E' legge il lodo Carnevale, che consente ai magistrati, ingiustamente sospesi per procedimenti penali conclusi con l'assoluzione, di concorrere per gli uffici di vertice della magistratura anche se hanno più di 75 anni, età massima per il pensionamento delle toghe. La Camera ha approvato il provvedimento proprio nel giorno in cui il Csm lo ha bocciato mettendo in luce le ripercussioni negative sull' efficienza e il buon andamento della amministrazione della Giustizia. Nel dibattito a Montecitorio la norma, legata al dl sulle sedi disagiate, si è trasformata in terreno di scontro tra sostenitori e detrattori del giudice Corrado Carnevale, da cui il lodo ha preso il nome: l' opposizione l' ha definita studiata apposta per il magistrato 'ammazzasentenze',la maggioranza ha ribattuto che il giudice era stato penalizzato e che, ha sottolineato il deputato della Pdl Giuseppe Consolo, "noi facciamo leggi che servono a tutti e non solo a qualcuno". Di fatto, ora per Carnevale - ex presidente della prima sezione penale della Cassazione accusato in passato di concorso esterno in associazione mafiosa e poi assolto, andato in pensione con anticipo, riammesso in magistratura e attualmente di nuovo al vertice di una sezione della Cassazione - si apre la strada per concorrere per la guida della Suprema Corte quando nel 2010 l' attuale primo presidente Vincenzo Carbone lascerà l' incarico.

La Camera ha approvato il provvedimento con 253 sì, 226 no e 8 astenuti. "C'era un limite di età introdotto con la riforma della Giustizia - ha spiegato lo stesso Carnevale commentando il voto - che impediva ai magistrati riammessi in servizio per aver subito un processo penale concluso con l'assoluzione di partecipare ai concorsi per certe funzioni sol che avessero compiuto 75 anni. Questa indicazione era stata dichiarata illegittima nel 2007 dalla Corte Costituzionale". La norma - ha spiegato il magistrato - "non favorisce l'anzianità.

La partecipazione ai concorsi non comporta alcuna promozione automatica ma mette i magistrati nelle condizioni di essere valutati comparativamente con il loro colleghi che non hanno subito un pregiudizio alla loro carriera a causa di processi conclusisi con l'assoluzione". Il dibattito in aula ha avuto toni molto accesi. "Basta con tutti questi lodi: Alfano, Consolo, Carnevale - ha detto Consolo - perché è sbagliato, ogni volta che si approva una legge, cercare di capire a chi possa o a chi non possa venire applicata". Il gruppo dell'Italia dei valori ha abbandonato l'aula, a votazione in corso, per protesta dopo che il deputato Francesco Barbato aveva osservato che non si può accettare "un sistema di giustizia rincoglionito". Gaetano Pecorella (Pdl) ha invitato alla cautela ricordando che anche il presidente della Repubblica ha 80 anni. A lui ha ribattuto Michele Vietti, sottolineando come il capo dello Stato non sia "un funzionario della pubblica amministrazione, dove esistono dei limiti di età ".

Enrico La Loggia (Pdl) ha difeso il giudice e ha criticato l'opposizione, dicendo che "prima si è praticata la distruzione di una vita professionale e poi, ora, si tenta di non fargliela ricostruire". Bordate pesanti dal Pd: Felice Cavallaro ha ricordato ai leghisti che del lodo beneficerà uno che "ha annullato alcune centinaia di sentenze mandando liberi i mafiosi" mentre Lanfranco Tenaglia, ministro ombra della Giustizia, si e limitato a chiedere "se questa norma sia coerente e risponda ai criteri di buona amministrazione...". Una sonora bocciatura del Lodo Carnevale era arrivata in mattinata dal Plenum del Csm con il parere, passato a larga maggioranza, dopo che diversi consiglieri avevano segnalato le ricadute "devastanti" del provvedimento. A sorpresa, si è astenuto il vice presidente Nicola Mancino non perché non condividesse i contenuti del parere: "Doveva essere più tempestivo - ha spiegato - visto che la norma sta per essere approvata dal Parlamento".

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