domenica 23 novembre 2008

Di tutto non sappiamo niente

di E.D. Scimone

Un uomo costretto a suicidarsi per ottenere giustizia.
Si apre il bailamme tra mafia ed antimafia, tra diritto e favore.
Tra convenienze e sospetti.
Si aprono fascicoli e si chiudono speranze.

Una sentenza su un avvenimento che rappresenta la “gestione deviata ” della forza di questo stato, assolve tutti.
Genova da inserire tra gli scheletri nell’armadio di questa repubblica.
Tra le storie di giustizia negata.
Tra i fascicoli su Ustica, l’agenda rossa di Paolo Borsellino e i grembiulini da massoni.

Berlusconi gioca a “cucù” pensando come sempre di vivere in un film dei Vanzina. E’ la simpatica performance di un attore o la pessima rappresentazione di un paese governato da buffoni?

I ragazzi occupano e sfilano ma piano i media li abbandonano come una bomba in medio oriente.
Loro acquisiscono coscienza ma in troppi li ignorano. Sono ragazzi...

In molte città d’Italia si alternano manifestazioni di protesta di lavoratori senza stipendi da tre mesi o per chiusure di stabilimenti.
I Comuni e le Prefetture sono la meta dei cortei.
Ma in alto si continua a tagliare, pensando di poterci ancora far credere che la crisi è per gli altri.
Per vincere le elezioni si taglia l'ICI e si blocca la vendita di Alitalia, negando il diritto al lavoro a migliaia di cittadini.

Nelle università e nella sanità ci sono troppi sprechi.
Allora si diminuiscono gli investimenti.
Perché si ammette di essere incapaci.
Si da atto che gli sprechi non si riescono a fermare, le ruberie ed il malaffare nelle istituzioni sono più forti di una giustizia diroccata, ed allora niente più soldi, o meglio meno soldi da rubare.

Le parentopoli e gli appalti di costruzioni, forniture di beni e servizi sfuggono dai controlli.
Del resto alcuni professori dicono che non c’è niente di male se il figlio di un professore fa il professore.
Non è reato.
Come non lo era affidare l’appalto per l’informatizzazione di un policlinico universitario al fratello del rettore e via dicendo.
Non si può vietare per legge la baronia.
Che ve ne siete accorti ora? E’ sempre stato così.

Intanto 7 università del sud attraverso una società consortile si apprestano a ricevere dall'Europa decine di milioni di euro per un piano di ricerca.
Loro e qualche privato.
Qualche società privata e i vertici delle università firmeranno la quietanza.
Loro insieme. altri soldi da gestire ed altri figli da sistemare.

Le stesse università che l’onorevole Barbareschi sostiene rappresentino la “questione meridionale” nella sua arretratezza e nella sua visione assistenziale. Perché secondo lo stesso attore, al nord si lavora, si innova, si inventae va tutto bene.
Barbareschi ma va a cagare…

Intanto in televisione si parla ancora del delitto di Erba o di Perugia con approfondimenti sui film di natale.

Questo ho visto in questi giorni.

Di questo avrei voluto parlare, ma sono consapevole che tra qualche giorno i riflettori si sposteranno su altro.
Altro inchiostro verrà usato per riparlare di alimenti contaminati, di extracomunitari che rubano e i soliti lavoratori precari che manifestano.
L’informazione spicciola verrà così sempre alimentata.
Sempre qualcosa di nuovo che possa non far pensare a ciò che è successo qualche giorno prima.
E se qualcosa di nuovo manca ci sarà sempre l’omicidio di provincia da spolverare.

L’informazione rapida e veloce che non lascia il segno. Non deve.
Non ci si può permettere di andare a fondo, di riflettere.
Abbiamo nozioni di tutto ciò che ci viene illustrato.
Ma di tutto non sappiamo niente.
Questo è il trucco per perpetrare un sistema che si auto-immunizza.
Di tutto questo avrei voluto parlare ma di tutto questo non ne conosco niente.

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