lunedì 27 ottobre 2008

Libertà e Rispetto

Sabato 25 ottobre ho avuto modo di assistere alla manifestazione organizzata da Walter Veltroni segretario del Partito Democratico a Roma presso Circo Massimo contro il Governo Berlusconi, si comincia, il discorso di Veltroni è applaudito, scontato e per certi aspetti fin troppo rispettoso ma applaudito, si dice che ci sono 2 milioni e mezzo di persone ma la questura ne dichiara 200 mila e si comincia con la guerra dei numeri e tutto ciò sposta il vero obbiettivo della manifestazione. A parte che quando Silvio Berlusconi nel 2006 manifestò contro Prodi disse che c'erano 1 milione e 500 mila e nessuno fiatò, compresi quasi tutti i giornali ad esclusione di qualcuno e allora io mi chiedo perchè? Una cosa è certa, la manifestazione è riuscita e allora io mi chiedo perchè non può partire il dialogo? Perchè Berlusconi continua a dire che è la sinistra che non dialoga? Perchè la "Ministra" dell'Istruzione tira dritto e non accetta compromessi sul decreto 133 e 137? Perchè continuano a spronare i giovani manifestanti dicendo sono la minoranza e sono facinorosi? Ecco, in parte Cossiga ha risposto, anzi consigliato e in parte si capisce che c'è in atto una campagna mediatica d'intimidazione verso le persone che stanno manifestando, e allora nel mio piccolo cerco di darmi una risposta:

1) Berlusconi insulta chiunque si mette contro di lui e a ruota tutta la coalizione lo segue difendendolo pure quando è indifendibile.

2) Berlusconi dice che la sinistra non dialoga e io mi chiedo e perchè il governo in carica ha minimizzato ridotto al ridicolo i lavori in parlamento con tutti colpi di fiducia chiesti per i vari decreti? La discussione è democrazia, o sbaglio.

3) Berlusconi dice che la polizia deve intervenire, che i manifestanti sono tutti facinorosi, ma perchè dice tutto ciò? Non è che in parte sta seguendo i consigli di Cossiga? Facciamo attenzione, molta attenzione....queste frasi sono pericolosissime.

4) La "Ministra" dell'istruzione dice che non si arrende e che i manifestanti sono in minoranza, e allora presumo che questa settimana arrivi la risposta.

5) Un altro punto che mi opprime è sul perchè danno fastidio questi manifestanti? Sono calmi, rispettosi, e inoltre non ho visto neanche grossi ingiuri contro gli interessati di Governo.

6) Altra importante notizia è stata data la settimana scorsa quando dopo le dichiarazioni di Berlusconi sulla Polizia hanno manifestato i ragazzi di destra (Azione Giovani) insieme ai ragazzi di sinistra, e questo la dice lunga.

7) Le banche sono in crisi e quindi via con aiuti di stato,
le Pmi sono in crisie quindi via con aiuti di stato,
la Fiat è in crisi e quindi via con aiuti di stato,
Confindustria lamenta la crisi e chiede aiuti e quindi via con aiuti di stato,
gli Italiani non ce la fanno più a supportare le tasse e la crisi finanziaria ma non ci sono soldi,
l'univesrità è vecchia è da rifare insieme alla scuole materne (prime in europa - dati OCSE), asili e scuole medie superiori e quindi tagliamo le spese perchè la migliore cura per un malato è iniziare a toglierle le medicine e ridurle il cibo, ovvio.

8) Alitalia è in crisi? nessun problema perchè salviamo l'Italianità regalando la parte sana della compagnia di Colannino & C. e gli Italiani si incassano i Debiti con tutti i deirvati tossici che ne seguiranno (mobilità e cassa integrazione).

9) Berlusconi: Il ponte dello stretto è una priorità e va fatto. Che dire, NULLA!!!!

10) Dichiarazioni di Bossi fatte a settembre 2008 del maestro unico:

"E' facile, se è un cattivo insegnante, che rovini il bambino", poi parla del ruolo del ministro dell'istruzione: "Per capire che cosa serve alla scuola devi averci vissuto dentro, essere stato insegnante, aver sentito l'odore della polvere", cosa che la Gelmini non ha fatto. Infine boccia la novità introdotta dalla Gelmini: "Quando non ci sono i soldi bisogna aguzzare l'ingegno. Costa un sacco di soldi in meno, onestamente, e in un momento in cui non ci sono soldi è normale che salti fuori anche (la proposta, ndr) l'insegnante unico. Ma se c'è un solo insegnante è facile che si rovini il bambino". Poi conclude tra gli applausi: "La scuola la prossima volta, magari, la chiederà la Lega".Durante il suo intervento Bossi è stato interrotto da una donna, che ha urlato: "Mandala a casa la Gelmini". Secca la risposta: "Se comincio a mandare un ministro a casa è facile che si ingrippi il governo. Facci fare il federalismo fiscale figliola, poi ci pensiamo".

Concludo ricordando a voi tutti quello che Bossi ha detto ieri nei vari TG:
«Non so se può, visto il caos in cui si vive in questo momento, non so se è il momento per fare una riforma così importante - ha aggiunto Bossi - Ma se la si facesse almeno non avremmo più insegnanti che vanno e vengono come in un tour operator. Senza contare poi che c'è il problema che al Sud è più facile avere voti alti che favoriscono nei concorsi. Io mi auguro che la Gelmini stia in forza e continui sulla sua strada». Sempre nel comizio Bossi ad un certo punto ha poi criticato la sinistra, accusandola di aver agganciato un filone politico da sfruttare: «Sembra davvero un nuovo '68 - ha detto - Io lo sapevo che se si cerca di modificare la scuola la sinistra si scatena, non ha più gli operai e adesso usa come motore gli studenti».


Che dire, NO COMMENT!!!!!

Dario Campolo

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