mercoledì 22 ottobre 2008

L'anticamera del Fascismo

L'anticamera del fascismo, questo è il titolo di oggi per via delle manifestazioni che si stanno svolgendo in tutta Italia nelle scuole e nelle università da parte degli studenti e professori seguiti da genitori per via della riforma "Gelmini" che va a colpire tutto il sistema istruzione. Non voglio entrare nel merito del giusto o sbagliato perchè l'Italia è sempre stata il paese dei no ma quello che stiamo vedendo in questi giorni è quello che nessuno vorrebbe vedere, ricordo da piccolo quando guardavo la televisione e vedevo nei vari Tg la gente che si picchiava, i poliziotti che caricavano, i fumogeni, le bombe karta e i vari striscioni di insulto, ma cosa sta succedendo? Oggi vedo in tv le immagini del decennio scorso si i ricordi visivi citati pocanzi con una differenza, non in Russia, non in Cina, non in Bulgaria, non in Turchia, ma in ITALIA. Cosa sta succedendo?
Ma come se tutto ciò non bastasse il nostro Premier preso da atti di protagonismo come ormai ci ha abituato in questi giorni con le varie riunioni Europee per via della crisi mondiale naturalmente con un livello di ascolto da parte degli altri premier apprteneti ai paesi UE euqivalente a zero per via del prestigio che dice di avere LUI, cito per esempio il caso Sarkozy riguardante il voto per la riduzione del'emissione Co2 sull'Ambiente UE dove dice "si va avanti a maggiornaza anche senza l'Italia", ma torniamo al nostro Premier che per colmare e cercare con la diplomazia di risolvere il problema "GELMINI" trova la soluzione dicendo "La Polizia nelle scuole", "parlerò con Maroni per far si che la Polizia con l'uso della forza liberi le scuole......", e qui io mi chiedo, ma da chi? Ovvio dai soliti comunisti, dai soliti sindacati politicizzati, così come per l'Alitalia anche per la scuola, i soliti comunisti. Tutto ciò è spaventoso, tutto ciò ci porta a sentire il puzzo del fascismo, certo, fascismo accompagnato dal termine light come per gli alimenti e le bevande inducendoci a comprarle perchè "dicono" di fare meno male, di non fare ingrassare e non fare salire il colesterolo, sarà per questo che il 63% degli Italiani ha fiducia in Silvio Berlusconi? Riflettiamoci tutti.

Dario Campolo

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