martedì 19 agosto 2008

Lettere e memoriali di Vincenzo Calcara (parte 2)

Si continua e non ci si ferma più.
Ringrazio Salvatore Borsellino che mi ha autorizzato alla pubblicazione delle lettere e del memoriale sul mio Blog e di questo ne sono onoratissimo, anche perchè Salvatore è un uomo coraggioso e ha deciso di far emergere tutto quello che ad oggi è rimasto ancora nascosto nel buio per volere di.........., lo scopriremo, statene certi.
In queste pagine Vincenzo Calcara parla dell'attentato al papa, della successiva uccisione ed occultamento del cadavere di uno dei due esecutori turchi, dell'avvelenamento di Papa Luciani e dei motivi per i quali è stato eliminato, della complicità con la criminalità mafiosa del Maresciallo dei Carabinieri di Paderno Dugnano, della cricca di cardinali che pilotava Mons. Marcinkus, del notaio Albano.
E come dice Salvatore Borsellino: "Mi chiedo quante persone, in Italia, siano al corrente di questi fatti, quanti organi di informazione li abbiano riportati.

Buona lettura.


Dario Campolo
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(1)
Dissi al Dr.Borsellino che Michele Lucchese era un imprenditore ed un uomo politico ed era un uomo di grande fiducia di Messina Denaro Francesco. Lucchese nutriva per me grande affetto e fiducia al punto di farmi chiamare la residenza a casa sua. Ed essendo il Lucchese appartenente ad una Loggia Massonica segreta, ha chiesto autorizzazione a Messina Denaro Francesco di potermi preparare a farmi conoscere le regole del RITO SCOZZESE affinchè anch'io entrassi a far parte insieme a lui in questa Loggia Massonica.
U zù Cicciu ha detto di si!
E il Lucchese ha subito iniziato a insegnarmi le prime regole fondamentali della Massoneria. Cito qualcosa: Gran Maestro Venerabile, Gran Segretario, la Grande LUCE, 33° GRADO, IN SONNO, come si saluta e si riconosce un Fratello Massone, ci si riunisce nel Tempio etc. etc.
Ricordo che in una occasione quando il Vaccarino è venuto a trovare a Lucchese a Milano, questi mi disse di salutarlo con il Rito Massone. Il Vaccarino si è messo a ridere ed era contento che anch'io DIVENTASSI MASSONE.
(2)
Su ordine di LUCCHESE MICHELE, il 12 Maggio 1981 da Milano prendo il treno per ROMA.
Mi si dice che debbo incontrarmi dentro la stazione Termini al binario n° 3 con il Capo Decina della Famiglia di Castelvetrano, del "gruppo di fuoco", SAVERIO FURNARI, e con SANTANGELO VINCENZO "UOMO d'ONORE" fratello di LILLO SANTANGELO, FIGLIOCCIO del Nostro Capo Assoluto FRANCESCO MESSINA DENARO.
Insieme a loro c'è ANTONOV, un UOMO BULGARO in stretto collegamento con la MAFIA TURCA e con "COSA NOSTRA".
Tutti insieme andiamo a far colazione e dopo di che ci si avvia nei pressi di SAN PIETRO.
Il FURNARI MI DICE: “ADESSO METTITI COMPLETAMENTE a disposizione da ANTONOV ed esegui alla perfezione tutto ciò che Lui ti dice!”
Proprio quasi all'inizio che si entra in Piazza SAN PIETRO ANTONOV sceglie un punto ben preciso dicendomi che "in questo punto noi due ci dobbiamo incontrare di pomeriggio".
Il pomeriggio del 13 MAGGIO 1981, un'ora, un'ora e mezzo prima dell'attentato al Papa mi incontro sul posto dove Antonov aveva deciso.(Ricordo che la Piazza a quell'ora era quali piena di fedeli).
Mi dice: “In questo preciso posto ti porterò due persone di nazionalità TURCA e li porterai dove ti hanno ordinato”.
(3)
Mi dice anche: “Entriamo dentro la Piazza che mi devi accompaganre per una cinquantina di metri e dopo torni al posto stabilito, ma sappi che ancora ci vuole circa 1 ora prima che mi vedi arrivare con i turchi”.
Dopo che effettivamente lo ho accompagnato dentro la piazza per una cinquantina di metri, Antonov mi dice: “Tu i due TURCHI non li conosci, ma loro in questo momento ti hanno visto insieme a me e hanno l'ordine che solo a te devono seguire”.
Mi dice ancora: “Se succede un imprevisto che io non li posso accompagnare da te, loro verranno da te nel posto dove tu ti trovi (che anche a loro ho indicato) e ti diranno queste parole: "CIAO ANTONOV" dopo di che con questo ROSARIO che adesso ti do e che fin d'ora devi tenere sempre nella mano sinistra ‘LI SALUTI CON LA MANO SINISTRA’ ”.
Antonov mi informa che i due turchi sono ARMATI.
Dopo dieci, quindici, venti MINUTI al MASSIMO che il Papa è stato sparato (RICORDO UN CASINO ENORME) vedo arrivare ANTONOV CON UN TURCO, ANTONOV era agitatissimo, mi dice di andare VIA SUBITO con questo TURCO.
Porto il Turco insieme a me alla Stazione Termini dove al BINARIO TRE c'è ad aspettarmi (come concordato prima) il Furnari e il Santangelo.
(4)
Tutti e quattro partiamo da Roma che era già sera. (Ricordo che il treno per Milano è partito con oltre 1 ora di ritardo, chi di competenza se vuole può riscontrare questo ritardo). ARRIVIAMO a Milano la mattina del 14, Furnari e il Santangelo si prendono in custodia il turco.
La sera ho un appuntamento a casa del Lucchese a Paderno DUGNANO (TERRITORIO sicuro e controllato meticolosamente dal Nostro Amico, il Maresciallo dei Carabinieri).
Gli riferisco ogni particolare di tutto ciò che ho eseguito e visto, compreso "l'agitazione" di ANTONOV.
Ricordo che prima di partire per Roma il Lucchese mi disse: Nella CITTA' ETERNA deve scoppiare una BOMBA che rimarrà nella STORIA!
Non mi disse che si doveva fare un attentato al PAPA! Ma mi disse chiaramente che il mio compito era di prendere in custodia i due TURCHI TERRORISTI, che il BULGARO persona fidata e importante mi avrebbe consegnato, e dopodichè portarli a Paderno Dugnano e fargli fare la fine di "LU SCECCU", cioè la fine dell'ASINO (Un Asino si usa fino a che serve "è nato per essere usato", dopo, quando non serve più, si uccide!
La sera del 14 Maggio, in attesa che arrivassero FURNARI e SANTANGELO che erano andati via con una macchina insieme al TURCO per ucciderlo, io rimasi con Lucchese a dialogare, ed i in quella circostanza mi disse che il Papa voleva fare la stessa cosa che voleva fare Papa Luciani, e cioè ROMPERE gli EQUILIBRI ALL’INTERNO del VATICANO.
(5)
Parlandomi di Papa Luciani mi disse: Lui voleva fare una "RIVOLUZIONE" all'interno del VATICANO! Voleva che la Chiesa fosse più povera, ridimensionando la ricchezza del vaticano, e aveva studiato un piano per aiutare le famiglie povere del mondo, innanzitutto da quelle ITALIANE ovviamente, tutto ciò si doveva fare tramite e per mezzo la Banca del Vaticano, che dopo avrebbe voluto dare in mano e farla gestire a persone LAICHE con l'insegnamento di Gesù: DARE A CESARE quel che è di CESARE.
Papa Luciani non sopportava l'idea che Cardianali e Vescovi GESTISSERO tramite lo I.O.R. queste ENORMI RICCHEZZE. La prima cosa che aveva già deciso di fare è stata quella di RIMUOVERE ALCUNI CARDINALI che GESTIVANO, USAVANO e MANIPOLAVANO il VESCOVO MARCINKUS sfruttando non solo la capacità che aveva a GESTIRE LO I.O.R., ma anche e soprattutto i contatti e le potenti AMICIZIE a livello EUROPEO ed internazionali che il VESCOVO MARCINKUS AVEVA.
Se Papa Luciani non moriva da li a pochi giorni SAREBBERO STATI RIMOSSI E SOSTIRUITI IMMEDIATAMENTE sia MARCINKUS e QUATTRO CARDINALI e FORSE anche, se non penso male il SEGRETARIO.
(6)
(Mi sembra o il SEGRETARIO DI STATO o il SEGRETARIO del PAPA.
Chi sostituiva i quattro Cardinali e Marcinkus erano altrettanti Vescovi e Cardinali di massima fiducia che avevano "in segreto" preparato un piano ben determinato insiema a Papa Luciani affinchè dopo essere stati inseriti ognuno al posto giusto dovevano attivarsi per distribuiire il 90% delle ricchezze in diverse parti del mondo, costruendo case, scuole, ospedali etc. etc, dopodicè il 10% delle rimanenti ricchezze venica affidato e fatto gestire per conto e per i bisogni della Chiesa allo Stato ITALIANO.
Insomma voleva fare una vera e propria RIVOLUZIONE e cogliere tutti di sorpresa!!!
Questo piano il Povero Papa non ha potuto portarlo a termine in quanto uno dei Cardinali di fiducia lo ha tradito andando a raccontare tutto a Marcinkus e ai quattro Cardinali!!!
Questi Cardinaliche per Papa Luciani esercitavano un potere Negativo e che voleva rimuoverli, con la loro DIABOLICA INTELLIGENZA sono riusciti, e senza lasciare nessuna traccia, ad UCCIDERE CON UNA GRANDE QUANTITA' di GOCCE di CALMANTE il loro PAPA, con l'aiuto del MEDICO PERSONALE.
(7)
Queste notizie così riservate il LUCCHESE e il Messina Denaro Francesco "questi” vero braccio destro del TRUMVIRATO della Commissione di Cosa Nostra, sono venute a saperle tramite il Notaio Albano che era di Casa nel Vaticano insieme a questi Cardinali e Marcinkus, era iscritto nell'ordine dei Cavlieri del Santo Sepolcro e quindi uomo di collegamento tra l'ENTITA' di Cosa Nostra e l'ENTITA' del Vaticano.
Il Nome di due Cardinali mi sono rimasti impressi nella mente! In quanto uno è uguale o quasi uguale al NOME di un mio compagno di infanzia! l'altro invece è un nome che mi sembra finisca senza la vocale! (questi nomi me li cita Lucchese) che a sua volta glieli aveva detto il notatio ALBANO.
Nella Banca del Vaticano sono transitati Migliaia e Migliaia di MILIARDI appartenenti alle CINQUE ENTITA' OCCULTE "compresa quella di Cosa Nostra" (LEGGASI SENTENZA di ASSOLUZIONE TRASPORTO 10 MILIARDI). Questi soldi venivano riciclati, diventavano puliti e investiti.
Al Notaio Albano, in qualità di Notaio, gli venivano affidati ingenti beni immobili sia della Chiesa che da potenti uomini delle istituzioni (Se vogliono chi di competenza può riscontrare ciò che dico!). Il Dr. Borsellino l'ha saputo riscontrare! Questi riscontri li ha scritti nella sua AGENDA ROSSA!!!
(8)
Dopo il lungo dialogo durato circa due ore che ho avuto con il Lucchese, che in alcuni momenti mi chiamava (FIGGHIU MIU) MI AMAVA veramente come un figlio! Ricordo che subito dopo aver ricevuto l'incarico di uccidere il Dr. Borsellino, Messina Denaro Francesco mi disse. Vedi che lo zio MICHELE HA UN BRUTTO MALE e sta PER MORIRE. HA MANDATO A DIRE CHE PRIMA di MORIRE HA IL DESIDERIO di VEDERTI. FAI di tutto per ANDARLO ATROVARE.
Mi rendo subito conto che se a un uomo d'onore prevale il Sentimento è segno di debolezza! Mi era stato insegnato che mail il Sentimento deve prevalere sulla RAGIONE!
Dopo aver salutato Messina Denaro Francesco e il suo uomo di Grande Fiducia mentalmente mi preparo un piano per andare subito a Milano, voglio assolutamente abbracciare per l'ultima volta "u ZU MICHELE!
Per la prima volta prevale dentro di me un Grande Affetto e un AMORE verso questa persona, (mi viene subito in mente la relazione che ho avuto con sua figlia e il suo diritto di uccidermi!
Provo anche un sentimento di profonda COLPA per averlo fatto soffrire!
In quel momento me ne fotto della Ragione, della mia debolezza e delle Regole di Cosa Nostra!
Come al solito mi travesto da Monaco, mi ARMO di Crocifisso, Rosario e Bibbia compreso la pistola Automatica con due caricatori e con il treno arrivo a Milano.
(9)
Devo dire che quando viaggiavo con il treno era mia abitudine travestirmi da monaco. Essendo che avevo imparato molto bene la Bibbia, soprattutto il Vangelo di Giovanni e gli atti degli Apostoli, durante il Viaggio davo Benedizioni e dicevo il Rosario insieme alle persone che erano CONVINTI di avere davanti un vero monaco. Io dentro di me mi facevo delle grandi risate usando il Sacro per il Profano.
Questa volta però non è stato come in precedenza, non ho fatto ne rosari e ne dato Benedizioni. Ho pregato da solo per quasi tutto il viaggio. Le mie preghiere erano sincere e ho chiesto perdono a Dio in quantoi indegnamente portavo una veste SACRA che non mi apparteneva e ho fatto il VOTO che se Dio mi faceva abbracciare u zu Michele ancora in vita, e se doveva morire di farlo morire senza soffrire, non avrei mai più portato la tunica da monaco. ARRIVO A CASA di u zu Michele, la porta mi viene aperta dalla figlia (erano trasocrsi 10 anni dall'ultima volta che ci siamo visti.)
Abbiamo pianto per l'uomo che aveva il DIRITTO di ucciderci e non ci ha ucciso (trasgredendo una regola fondamentale di Cosa Nostra.
(10)
Un uomo d'onore ha il diritto, l'obbligo e il dovere di uccidere anche il proprio figlio o figlia se questi gli tocca o gli OFFENDE L'ONORE! Abbiamo pianto per l'UOMO che ci ha costretto a dividerci ma che prima di morire ci ha costretto ad abbracciarci DAVANTI A LUI dicendo queste parole: MI DISPIACE CHE IL VOSTRO AMORE E' IMPOSSIBILE. SAPPIATE CHE VI HO perdonato!
ERA VERAMENTE UN VERO UOMO D'ONORE!
Lo ho abbraciato calorosamente e me lo sono stretto forte al petto, gli ho baciato la mano e me ne sono andato con il cuore straziato di dolore.
Me ne vado in aperta campagna e ho pianto solo per LUI! dopo pochi giorni è MORTO!
Nel frattempo FURNARI e SANTANGELO avevano ucciso il TURCO lasciandolo steso sul CIGLIO di una stradina di campagna che dista circa 1 Km dalla CASA di Lucchese (CALDERARA, FRAZIONE DI PADERNO DUGNANO) e si presentano a CASA dicendo queste parole : TUTTO A POSTO.
Dopo di chè il LUCCHESE (che non aveva voluto che io partecipassi all'omicidio, ma di restare con lui, mi ha ordinato di andare con Furnari e Santangelo a SEPPELLIRE il TURCO.
Con i badili o pale (come si chiamano) abbiamo scavato una fossa profonda circa due metri e abbiamo buttato il Cadavere dentro, cospargendolo di benzina e mi sembra anche dell'acido e lo abbiamo seppellito!
(11)
A poca distanza bruciammo i vestiti e il Passaporto in quanto prima avevamo spogliato il Cadavere. Preciso che il Cadavere è stato trascinato per alcune decine di metri dal posto in cui è stato ucciso e portato in aperta campagna dove c'era un campo di Granturco.
Preciso anche che durante la giornata mi sono incontrato con Lucchese (che mi ha indicato il posto dove uccidere e seppellire il TURCO (era una zona che io conoscevo molto bene) e di indicarlo a Furnari nel frattempo che Santangelo pranzava con il Turco in un RISTORANTE (cosa che io feci!). Ricordo anche che quando il Furnari e il Santangelo si sono avviati per uccidere il Turco il Lucchese davanti a me telefona al Comandante dei Carabinieri (SI PUO' VERIFICARE CHE IL 14 MAGGIO 81 IL COMANDANTE DEI CARABINIERI ERA IN SERVIZIO!!!) e gli dice: AZIONE AVVIATA!
Non sento cosa gli risponde il Comandante ma dopo che ha chiuso il telefono il Lucchese mi dice: la zona è sottto controllo! questo Amico è troppo in gambba!
Vengo anche a conoscenza che l'altro TURCO era ALI AGCA che insieme all'altro TURCO ucciso sono stati preparati e addestrati da UOMINI di COSA NOSTRA in SICILIA (è stato riscontratro che AGCA ha pernottato in un Albergo di Palermo).
Se ALI AGCA sarebbe riuscito a fuggire c'era il piano preparato che doveva essere ucciso!
(12)
Nel mese di Maggio 1992, dopo che il Dr. Borsellino aveva fatto arrestare una quarantina di persone (compreso il Sindaco Vaccarino), esce un ARTICOLO SUL CORRIERE della SERA (che il Dr. Borsellino mi ha fatto leggere) dove si dice CHE CALCARA POTREBBE SCOPERCHIARE IL MISTERO DELL'ATTENTATO AL PAPA (CHI DI COMPETENZA PUO' e deve RISCONTRARE ciò che è scrittto in questo ARTICOLO).
Nella ordinanza di Custodia Cauteleare di tutti gli arrestati di tutto si parlava (dalla Associazione MAFIOSA al TRAFFICO di STUPEFACENTI) ma mai dell'ATTENTATO a PAPA nè dei 10 MILIARDI ne del TRAFFICO di ARMI con la Calabria.
Queste cose li sapeva solamente il Dr.BORSELLINO che indagava in segreto.
Addirittura li riteneva così delicati e pericolosi, al punto di ritenre di non mettere neanche a conoscenza sia il Dr. Natoli che il Dr. LO VOI per la loro incolumità.
Il Dr. Borsellino mi dice: Oltre a me a chi hai parlato del Papa?
Rispondo a NESSUNO! Come Lei sa, al Maresciallo CANALE, oltre ad avergli ACCENNATO dei 10 Miliardi gli ho anche accennato il fatto del Papa.
Il Dr. Borsellino ha fatto una SMORFIA DI RABBIA e occhi SCINTILLANTI mi dice: questo sono segnali che non mi piacciono!
Mi dice anche: SPERIAMO che non rubino il Cadavere del TURCO che hai seppellito. Adesso mi attivo affinchè tu possa essere portato sul luogo dove si trova il Cadavere.
(13)
Di li a poco il Dr. Borsellino viene ucciso!
Tutto ciò che ho detto al Dr. Borsellino e che adesso sto scrivendo l'ho anche detto al Dr. PRIORE 14 ANNI FA.
La prima cosa che ho detto al Dr. Priore e al Dr. MARINI è stata quella di portarmi a CALDERARA, una frazione di Paderno DUGNANO e gli facevo trovare il CADAVERE del Complice di ALI AGCA. Purtroppo quando arriviamo sul posto si scopre ciò che il Dr. Borsellino aveva intuito "SPERIAMO CHE NON RUBANO IL CADAVERE".
HANNO FATTO SPARIRE UNA PROVA MICIDIALE!
Una persona del posto dice al Dr. Priore: Nel MESE di MARZO 1992 vedo alcune RUSPE che mettono sottosopra tutto il CAMPO CHE C'ERA STATO da sempre SEMINATO A GRANTURCO, perchè dovevano fare dei lavori.
Ripeto, conoscevo bene la zona ancor prima che con le mie mani ho seppellito il TURCO. ERA UN VASTO CAMPO TUTTO PIANURA! L'HO RITROVATO SCONQUASSATO CON NONTAGNE DI TERRA e profonde BUCHE.
Si badi bene, ho iniziato a collaborare nel Dicembre 1991, il cadavere è rimasto lì per 10 ANNI, dopo pochi mesi hanno fatto sparire il Cadavere!
Il Dr. PRIORE C'E' RIMASTO MALISSIMO, mi ha sempre CREDUTO, in quanto è riuscito a trovare altri riscontri di tutto ciò che gli avevo detto. Compreso la MORTE di Papa Luciani e i MILIARDI RICICLATI dalla Banca Vaticana! (non mi ha denunciato per CALUNNIA, ANZI...)

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